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26/07/2012

Gruppo Aim, bilancio consolidato 2011: utili ante imposte per 10 milioni di euro

Investimenti per 27,4 milioni di euro

L’amministratore unico di Aim Vicenza spa Paolo Colla e il direttore generale Dario Vianello hanno illustrato oggi al sindaco Achille Variati e alla giunta comunale il bilancio consolidato 2011 che presenta un risultato positivo ante imposte di 10 milioni di euro. L’utile netto dell’esercizio di competenza del Gruppo, dopo aver scontato imposte per circa 7 milioni di euro (4,9 nel 2010), ammonta a 2,8 milioni di euro (2,4 nel 2010). Gli investimenti effettuati nell’esercizio si attestano a 27,4 milioni di euro (42,8 nel 2010, quando sono state acquistate le sedi di san Biagio e Vicenza Est); il personale impiegato nell’esercizio è stato di 1.051 unità medie (1.037 nel 2010).

L’azienda ha mantenuto e migliorato le performance dell’esercizio precedente nonostante una serie di congiunture negative quali: la crisi economica e finanziaria che sta condizionando l’economia nazionale ed europea; un carico impositivo straordinario che ha interessato le società energetiche (la Robin tax ha determinato un esborso totale per 1,6 milioni di euro); un inasprimento degli spread bancari che hanno contribuito all’incremento degli oneri finanziari per circa 1,6 milioni; una riduzione dei contributi in esercizio per il trasporto pubblico locale dalla Regione Veneto per oltre 800 mila euro.

Sull’esercizio ha invece inciso positivamente la cessione di una quota di partecipazioni della società Sia srl per oltre due milioni di euro. Sono stati inoltre effettuati accantonamenti ai fondi, in particolare “rischi” e “svalutazione crediti” per oltre 8 milioni di euro.

“Il bilancio consolidato chiude con un utile di 2,8 milioni di euro – evidenzia Colla -. Ma sarebbe di 10 milioni tolte le imposte, per cui è evidente che l’azienda produce ricchezza non tanto per la città di Vicenza, quanto per concorrere a risanare il deficit dello Stato e il debito pubblico”.

“È vergognoso e insopportabile – dichiara il sindaco - che un’azienda industriale con i conti in regola e che regge qualsiasi confronto in termini di redditività con le altre multiutility del settore, in gran parte quotate in Borsa, si veda portar via dallo Stato quasi tutti gli utili. È più appropriato parlare di confisca che di tasse: è questo che spinge tanti imprenditori, volenti o nolenti, ad andare verso l’evasione fiscale, che è la grande piaga del Paese. Sono le regole, che peraltro continuano a cambiare, a non andare bene e se i parlamentari facessero prima un po’ di pratica sul territorio, magari prenderebbero di petto questo grave problema e farebbero più attenzione a quello che votano. All’inizio del prossimo autunno – ha infine annunciato Variati – porterò in consiglio comunale la strategia per portare Aim fuori dalla gestione in house perché altrimenti lo Stato ci obbliga a includerla nel patto di stabilità. Significherebbe non potersi più muovere e perdere in efficienza”.

“Il bilancio presentato è molto confortante per l’amministrazione – aggiunge l’assessore alle aziende partecipate Umberto Lago -, perché conferma il trend positivo degli anni scorsi, con cospicui accantonamenti per gli anni futuri, senza i quali l’utile sarebbe ancora maggiore. Rimane il rammarico per il prelievo forzoso, al punto che dalle verifiche che stiamo conducendo sembrerebbe che la somma delle tasse pagate dal Comune e dalle sue aziende allo Stato, tra Ires, Irap e Imu, sia maggiore di quello che il Comune percepisce dallo Stato sotto forma di trasferimenti”.

“La multiutility, come risaputo – analizza Colla -, ha nel settore trasporti una perdita rilevante, che però evidentemente viene coperta dagli utili delle altre società di scopo. Il passivo della Mobilità è infatti di 1,3 milioni di euro, che è presto spiegato: c’è stato un taglio superiore a 800 mila euro nel contributo regionale e la crisi ha inevitabilmente comportato una diminuzione fra i biglietti e gli abbonamenti per 400 mila euro. Va anche detto che attualmente i nostri autobus girano ad una velocità media di 13 chilometri orari: per questo sono fiducioso che il piano urbano della mobilità che verrà approvato dall’amministrazione comunale contribuirà ad aggredire il problema rendendo più conveniente l’uso del bus”.

Fatti principali di rilievo. Dall’1 gennaio si è proceduto al conferimento del ramo d’azienda Aim Valore Città Amcps da Aim Vicenza spa nella new-co, già costituita. Sempre nel corso dell’anno, è stata avviata l’operatività della new-co Sia srl partecipata da Valore Ambiente al 49% e dal Ciat per il 51%; società destinata alla gestione e all’ampliamento della discarica di Grumolo delle Abbadesse.
Nell’azienda Aim Mobilità è stata registrata una riduzione dei contributi regionali in conto esercizio per oltre 800 mila euro.
L’indebitamento complessivo rileva un incremento di circa 35 milioni di euro correlato agli investimenti effettuati nel 2011 e nei precedenti esercizi, che ammontano complessivamente nel quinquennio a circa 126 milioni di euro, mantenendo comunque il rapporto con i mezzi propri a livelli ordinari.
Sempre relativamente agli aspetti patrimoniali, al 31 dicembre 2011 i fondi complessivamente accantonati ammontano a 23,3 milioni di euro, contro i 18,9 dell’anno precedente.

Investimenti. Il Gruppo ha effettuato investimenti industriali per complessivi 27,4 milioni di euro, adeguatamente ripartiti in tutte le linee di attività erogate. Tra i principali, vanno segnalati: la manutenzione, sostituzione e nuove installazioni di contatori gas da parte di Aim Servizi a rete per un impegno di spesa di oltre 1,2 milioni di euro, oltre all’acquisizione delle reti gas dei Comuni di Grantorto, Gazzo Padovano e Grumolo delle Abbadesse per oltre 1,8 milioni di euro e all’ammodernamento e nuove opere su cabine elettriche per oltre 1 milione di euro; l’ampliamento del parcheggio Carmini-Fogazzaro per 1,2 milioni di euro; l’entrata a regime del global service che ha portato all’esecuzione di lavori (asfaltature, manutenzioni straordinarie marciapiedi, piste ciclabili, rotatorie…) per 6,7 milioni di euro.
Aim Mobilità ha investito quasi 800 mila euro per l’acquisto di tre moderni bus ecologici. Non è venuta meno l’attenzione alla produzione di energia attraverso fonti rinnovabili, con un impegno di oltre 884 mila euro per la realizzazione di due nuovi impianti fotovoltaici (sede Fusinieri e Isola Vicentina); 479 mila euro sono stati investiti da Aim Valore Ambiente per cassonetti e bidoni destinati alla raccolta porta a porta; nonché complessivi 980 mila da parte della divisione calore per l’estensione della rete di teleriscaldamento.

Principali dati quantitativi. Nel corso del 2011, la quantità di gas venduto da Aim Energy è aumentata del 5,3% per oltre 209 milioni di metri cubi, mentre è diminuita l’energia elettrica venduta del 6%, pari a circa 272 Milioni di Kwh. In leggera diminuzione anche la vendita di energia termica pari a 39,2 milioni di Kwh (41 nel 2010). Sostanzialmente stabile il numero di clienti serviti da Aim Energy che si assesta nell’ordine di oltre 160 mila utenze attive di energia elettrica e gas.
Valore Ambiente ha raccolto quasi 71 mila tonnellate di rifiuti di cui quasi 38 mila provenienti dalla raccolta differenziata, che migliora ulteriormente rispetto al 2010 portando l’indice di differenziata a fine anno al 60,2%.
Aim Servizi a rete ha distribuito 179 milioni di metri cubi di gas, e oltre 1,1 milioni di megawatt di energia elettrica (+130.000 mwh) sul 2010. Diminuisce leggermente il gas distribuito a Treviso, in linea con tutti gli altri consumi del mercato, ma aumentano i clienti finali, ormai stabilmente oltre i 40 mila.
Aim Valore Città Amcps si è fatta carico di 945.218 metri quadri di verde e di 1.575 alloggi popolari, e ha garantito la gestione e la manutenzione anche di stabili comunali, edifici scolastici e uffici. Nel corso dell’anno, nella manutenzione stradale, sono stati effettuati circa 8.000 interventi di sistemazione per buche, avvallamenti o ammaloramenti distribuiti su 563 chilometri di strade comunali.
I mezzi di Aim Mobilità hanno percorso 4,266 milioni di chilometri (4,9 nel 2010), trasportando 9,975 milioni di passeggeri (10,460 nel 2010). La divisione Sosta, infine, ha gestito sei parcheggi a sbarra con 1,232 milioni di auto entrate (1,301 milioni nel 2010), mentre sono state 10.852 (7.844 nel 2010) le sanzioni elevate nell’anno.

Dati economico-patrimoniali. Il valore della produzione del Gruppo e i costi esterni della produzione si attestano rispettivamente a 274 milioni e 181 milioni (250 e 163 nel 2010). Il valore aggiunto passa da 87,4 milioni del 2010 a 92,4 milioni del 2011, come pure l’Ebitda passa da 38,6 a 42,7 milioni con un incremento del 10,5%. Il risultato prima delle imposte, dopo avere operato accantonamenti a fondi per oltre 8 milioni di euro, ammonta a 10 milioni di euro; le imposte dell’esercizio a 7,1 milioni, il risultato netto di competenza del gruppo è di 2,8 milioni di euro. Le immobilizzazioni passano da 337 milioni del 2010 a 340 del 2011, il patrimonio netto si incrementa da 147 milioni di euro a 150 milioni.

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