
Prima nazionale il corrente sabato 24 marzo alle 21, allo Spazio Bixio di Vicenza, per “Vorax”, nuova produzione di Theama Teatro. Scritto e diretto da Piergiorgio Piccoli (con la collaborazione drammaturgica di Riccardo Allione), il lavoro sarà anche interpretato dall'attore, sul palcoscenico insieme ad Alessandra Niero e Alessandro Bevilacqua. Assistente di scena Max Fazenda, costumi di Rebecca Cohen. L'appuntamento rientra nella sesta edizione di Teatro Elemento, rassegna promossa dal Comune di Vicenza - Assessorato alla Cultura, con la direzione artistica e organizzativa di Theama Teatro, il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale e la collaborazione di I.G.VI., TvA Vicenza e Biblioteca Civica Bertoliana.
Ma chi o che cosa è Vorax? Nel testo di Piccoli, i protagonisti si ritrovano colpiti da una temporanea amnesia, in un mondo surreale, oscuro e squallido, senza ricordare quasi nulla della propria vita. Tutto da costruire, insomma, o da ricostruire in un viaggio nelle contraddizioni dell’anima, in un confronto continuo con la fragilità della condizione umana, alla costante ricerca di un punto d'equilibrio tra l’affermazione del sé e il bisogno di conferme, tra un presente da inventare e un passato da ritrovare. Tutto diviene evanescente, a volte inquietante, perduto in un'oscurità che apre però anche inattese occasioni per scoprire il piacere delle piccole cose. Che fare dunque quando non ci sono più risposte e le domande stesse fanno paura? E se la verità fosse un'altra, la più terribile: se cioè il mondo come lo conosciamo non esistesse più?
“L’obiettivo - spiega Piergiorgio Piccoli - è quello di dare al pubblico vari spunti di riflessione e di sdrammatizzare, attraverso l’ironia e una sottile comicità, le previsioni apocalittiche sul nostro pianeta che si sono diffuse in questi ultimi tempi, utilizzando riferimenti sia letterari (da Gargantua e Pantagruel di Rabelais all’atmosfera del ventre della balena nella fiaba di Pinocchio, alle suggestioni del romanzo 'The Road' di Cormac McCarthy) che cinematografici (si pensi a pellicole come 'Naked' di Mike Leigh, 'Adam' di Max Mayer o 'Zardoz' di John Boorman). È una performance legata all’attesa, alla non azione, quasi un 'Aspettando Godot' contemporaneo, con un’ambientazione claustrofobica, una molteplicità di linguaggi - dalla parola al movimento corporeo, alla musica - e personaggi stralunati e sproloquianti, smarriti in loro stessi e in uno spazio ignoto”.
Ingresso 10 euro (8 i ridotti). Per info e prenotazioni (consigliate), Theama Teatro (info@theama.it e 0444 322525, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18; 345 7342025 tutti i giorni dalle 10 alle 18; www.theama.it; www.spaziobixio.com). In caso di esubero di prenotazioni potrà essere prevista una replica per domenica 25 marzo alle 21.