
In risposta alle polemiche sollevate da esponenti della minoranza consiliare sul sondaggio commissionato dal Comune di Vicenza, interviene il portavoce del sindaco, Jacopo Bulgarini d’Elci. "Altro che spreco: è un buon investimento per essere certi di fare le scelte migliori al servizio della nostra città, ascoltando direttamente dai cittadini le loro priorità. Si resta veramente perplessi - commenta Jacopo Bulgarini d'Elci - di fronte alla demagogia isterica del PDL. L'istituto che ha effettuato l'indagine, IPSOS, e che è stato selezionato tramite la procedura di legge avendo presentato la migliore offerta tra quelli interpellati, non ha certo bisogno di difese d'ufficio, visto che è considerato tra i soggetti più autorevoli a livello internazionale, e viene regolarmente utilizzato da amministrazioni e forze politiche, di entrambi gli schieramenti. Dire che fare un sondaggio è uno spreco di soldi è fare la forma di polemica più stupida. L'indagine, per come è stata costruita, serve infatti proprio ad avere una mappatura accurata dei problemi e delle necessità che i vicentini considerano prioritari, e a orientare quindi le scelte nel modo migliore per la comunità. Quest'amministrazione dedica molta attenzione all'ascolto dei cittadini. Poche settimane fa il sindaco e la giunta hanno fatto ben sedici assemblee nei quartieri della città. Ora, grazie a questa indagine, sarà possibile avere una rappresentazione ancora più precisa e scientifica delle priorità dei vicentini. A cosa serve, chiedono i quattro consiglieri del PDL? E' facile da capire: permetterà di utilizzare le risorse di cui può disporre il Comune nel modo migliore per risolvere i problemi che maggiormente stanno a cuore ai cittadini. E questo è particolarmente importante in un anno in cui, per colpa dei tagli da Roma, i soldi per i servizi sono pochi, ed è quindi fondamentale indirizzare le risorse nel modo migliore. Non solo. Grazie alla vendita delle azioni dell'Autostrada potremo impegnare fondi straordinari per i lavori pubblici nel 2012: è quindi necessario essere certi di quali siano i capitoli che per i cittadini sono più importanti. E' anche questa una forma di ascolto e di rispetto nel confronti della città: concetti che forse sono estranei a chi fa questa sterile polemica. Ad esempio, chiedere ai cittadini se ritengono utile investire nella manutenzione straordinaria dei quartieri di Vicenza o invece in qualche grande opera, come suggerito da diversi esponenti dell'opposizione, è decisivo nel momento in cui si stanno costruendo il bilancio e il piano degli investimenti".
"Proprio il fatto - conclude il portavoce - che il sondaggio sia stato commissionato dall'amministrazione è una scelta di coraggiosa trasparenza: essendo stato pagato con fondi pubblici, tutti i risultati verranno resi noti in dettaglio, che siano favorevoli o sfavorevoli rispetto alle scelte effettuate dalla nostra amministrazione. Cosa che non avviene quando a pagare queste rilevazioni sono soggetti come i partiti. Anzi, posso già annunciare che la prossima settimana, appena l'analisi dei dati verrà completata, verranno esposti da IPSOS in una presentazione a cui verranno invitati tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza. Il gruppo del PDL poi si decida: solo ieri il consigliere del loro partito Gerardo Meridio ha reso noto di aver risposto al sondaggio, e di aver pure dato un bel 7 all'operato del sindaco. Un giudizio assai lusinghiero, visto che viene dall'opposizione".