"Un amministratore onesto deve dire la verità. Sia che governi, sia che rappresenti l’opposizione. Non si dicano bugie sulla pelle dei cittadini. Non è onesto e non fa onore a chi fa politica da anni ed ha pure amministrato questa città". Non ci sta, il sindaco Variati, a subire la polemica innescata da alcuni consiglieri comunali del Pdl sui recenti allagamenti di via XX Settembre e, più in generale, sui lavori e sui rimborsi dell’alluvione. "Come ben sanno anche i consiglieri che protestano – precisa Variati – allo stato attuale le videoispezioni che abbiamo svolto escludono che le tubature di via XX Settembre siano ancora ostruite dal fango, che, al contrario, è stato asportato già da tempo. Ciò, purtroppo, potrebbe significare che il sistema fognario non è più in grado di reggere la violenza e la portata dei temporali di questi ultimi anni e va sostituito, aprendo un grave problema per le già tartassate finanze locali. Anche l’accusa che i tombini ancora cementati siano la prova della mancata pulizia è assolutamente falsa perché quelli chiusi sono soltanto due e ciò non ha interferito con l’azione di pulitura. Ridicolo, infine, è che si dica di fare una rotatoria in meno per far fronte alle spese post alluvione: chi fa il consigliere comunale sa benissimo che si tratta di voci di bilancio differenti e separate". "Questi consiglieri che dicono il falso facciano quello che credono. - conclude Variati - A me basta che i cittadini sappiano che, giorno per giorno, spesso in silenzio, stiamo facendo il nostro dovere. Lo dimostra il via ai lavori di Ponte Pusterla di oggi; lo dimostra il mio impegno affinché il commissario Zaia ci assicuri formalmente la possibilità di liquidare a tutti gli alluvionati il 75% dei danni subiti e certificati; lo dimostra lo sforzo che stiamo facendo per procedere con gran parte di queste liquidazioni entro un anno dall’alluvione".