
"La maggior parte dei cittadini rispetta le regole sul conferimento dei rifiuti, ma ci sono ancora maleducati che vanno puniti perché il loro comportamento rende indecorosa la città, provoca problemi igienici e costa pesantemente alla comunità". Così il sindaco Achille Variati commenta la decisione dell’amministrazione di inasprire le sanzioni contro chi non utilizza in modo corretto i cassonetti. La linea dura del Comune di Vicenza riguarda i non residenti, chi abbandona i rifiuti fuori dai cassonetti e chi non esegue correttamente la raccolta differenziata.
Su proposta dell’assessore all’ambiente e alla sicurezza Antonio Marco Dalla Pozza, quindi, la giunta comunale ha triplicato le sanzioni per chi non risiede a Vicenza, ma abbandona comunque i rifiuti nei cassonetti della città: la multa passa da 50 euro a 150 euro: "Da quando molti Comuni che confinano con la città hanno introdotto la raccolta porta a porta – ha spiegato l’assessore - , abbiamo stimato che nei nostri cassonetti finisca il 5 – 10 % di indifferenziato non prodotto dai vicentini, pari a quasi 3 mila tonnellate all’anno. Ciò significa che i cittadini di Vicenza, ai quali ogni tonnellata da smaltire in discarica costa 110 euro, pagano come se producessero un mese di rifiuti in più. Ecco perché abbiamo aumentato i controlli, che negli ultimi giorni hanno prodotto 10 verbali, ed abbiamo ritenuto di triplicare la multa".
Sanzioni inasprite anche per chi abbandona i rifiuti accanto alle isole ecologiche: la multa passa da 50 euro a 100 euro, sempre che non si tratti di comportamenti che fanno scattare disposizioni ancora più pesanti. "Le isole ecologiche – ha detto il sindaco – non sono piccole discariche. Tutti devono abituarsi ad utilizzare le riciclerie che la comunità paga e che hanno orari di apertura estremamente ampi".
Infine rischia di più anche chi non differenzia correttamente, secondo le regole già note e pubblicizzate ed ora riassunte in una nuova ordinanza del sindaco: la multa per questo comportamento scorretto sale da 50 euro a 75 euro.
"La diffusione del porta a porta per l’indifferenziato nella zona est – ha riassunto Dalla Pozza - procede in modo regolare e ci stimola a proseguire con il progetto di ampliamento del sistema. Anche la recente introduzione del cassonetto elettronico al Villaggio del Sole è stata bene accolta dai residenti che, per l’80%, hanno già ritirato il badge personale per l’utilizzo. Infine la campagna di comunicazione in quattro lingue per spiegare come e dove differenziare sta portando i suoi frutti e sarà a breve integrata con l’applicazione di adesivi esplicativi sulle campane della differenziata. Mi auguro che l’inasprimento delle sanzioni e i controlli costanti che ho chiesto alla polizia locale e ad Aim Valore ambiente convincano anche gli ultimi recidivi ad adeguarsi ai comportamenti prescritti. Di sicuro non tollereremo più alcune che alcune isole ecologiche si trasformino periodicamente in discariche a cielo aperto e che cittadini di Comuni dove si sono scelte forme di raccolta porta a porta anche più spinte delle nostre risolvano il problema portando i loro rifiuti in città".
L’ordinanza che ribadisce il divieto di conferimento dei rifiuti per i non residenti e la delibera che inasprisce le multe sono state inviate a tutti i sindaci dei Comuni che confinano con Vicenza perché informino i loro cittadini delle novità.