
In risposta alla preoccupazione di quanti stanno lavorando nelle proprie abitazioni e nei negozi per il riordino dopo l’alluvione, l’ufficio igiene del Comune, sentita l’Ulss 6, ricorda che la probabilità di contrarre la leptospirosi è molto bassa. La malattia infatti si sviluppa solamente con il contatto di parti del corpo scoperte, non protette da idonei indumenti o mezzi di protezione, in acque fortemente contaminate da urine di topo infette.
Si ricorda, in ogni caso, di utilizzare guanti e stivali ogni volta che si viene in contatto con le acque esondate, in particolare nelle operazioni di ripristino dei locali.