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19/03/2010

Europetition: il Comune di Vicenza, unico in Italia, sperimenta la piattaforma internet per le petizioni europee

Si chiama Europetition. E’ un progetto che coinvolge città inglesi, scozzesi, irlandesi, spagnole, svedesi e olandesi e, per l’Italia, il Comune di Vicenza. Darà a tutti i cittadini un unico strumento on line per presentare e sottoscrivere petizioni al Parlamento europeo attraverso internet.
L’iniziativa è interamente finanziata dalla Comunità Europea, è coordinata dal The National Microelectronics Applications Centre Ltd di Dublino e ha per partner operativo il laboratorio Nestor dell’università romana di Tor Vergata.
Questa mattina i dettagli sono stati presentati dall’assessore ai servizi informativi Tommaso Ruggeri, dal professor Maurizio Talamo, dal professor Guido Marinelli e dalla responsabile del progetto Daniela Merella dell’università Tor Vergata di Roma e dall’ingegner Stefano Cominato, responsabile dei sistemi informativi di AIM.
L’obiettivo del progetto è consentire ai cittadini di mettere in pratica una nuova forma di partecipazione pubblica al processo politico dell’Unione Europea prevista dal Trattato di Lisbona: si tratta della cosiddetta “Iniziativa Cittadina Europea (ECI)” che permette ad almeno un milione di persone appartenenti ad un numero significativo degli stati membri di interpellare direttamente la Commissione Europea affinché affronti una richiesta di interesse generale. Il modo con il quale tali cittadini possono accedere alla ECI è, appunto, la petizione, che grazie al progetto Europetition avrà la possibilità di raggiungere il milione di firme richieste proprio attraverso l’utilizzo di un unico sistema on line.
In Italia, a sperimentare tale piattaforma invitando concretamente i propri cittadini a utilizzarla, sarà appunto il Comune di Vicenza che lo testerà cominciando dalle petizioni locali.
Già ad aprile, prima del meeting organizzato in città al quale parteciperanno le altre municipalità europee coinvolte (Bristol, Edimburgo, Brighton, Malaga, Malmo, L’Aia), il Comune di Vicenza pubblicherà sul sito istituzionale il sistema che consentirà di presentare e sottoscrivere petizioni on line anche di competenza comunale.
“Le petizioni europee – ha detto l’assessore Ruggeri – sono un modo per avvicinare i cittadini alle istituzioni e per far sentire la loro voce all’Europa. Anche da Vicenza, attraverso questo meccanismo, potranno essere lanciati temi di interesse generale”.
“Ogni Paese europeo – ha aggiunto il professor Talamo – è più sensibile e preparato degli altri su alcune specifiche questioni. Con Epetition queste sensibilità potranno essere valorizzate e condivise e potranno ottenere ascolto a Bruxelles dove ora si può incidere soltanto attraverso le lobby”.
Fin dai prossimi giorni, attraverso proprie mailing list, il Comune diffonderà un primo questionario per conoscere l’interesse verso le nuove tecnologiche dei cittadini. Sarà questo il primo passo per la diffusione di uno strumento che utilizzando i linguaggi del web 2.0 contribuirà ad aumentare il livello della partecipazione democratica nei processi decisionali e nella formulazione di leggi che rispondano ai bisogni concreti della gente.

Il sito del progetto è on line all’indirizzo www.europetition.eu

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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