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08/04/2009

Sportello Ascoltodonna, operatrici volontarie cercasi

Esiste uno sportello a Vicenza che si chiama “Ascoltodonna”, ovvero un canale telefonico dedicato alle donne che risponde al numero 0444 230402 per fornire informazioni o indirizzare verso le strutture più idonee a soddisfare le richieste. Il servizio è nato alcuni anni fa per iniziativa dell’associazione “Donna chiama Donna”, grazie alla collaborazione del Comune di Vicenza che lo ha sostenuto e che ora è alla ricerca di nuove operatrici volontarie per potenziarlo.

La Regione Veneto ha infatti finanziato con circa 5500 euro il progetto presentato dall’amministrazione comunale a sostegno delle pari opportunità. “Il contributo ci permette di potenziare sia l’informazione che l’attività dello sportello – spiega Cristina Balbi, consigliera comunale con delega alle pari opportunità –. Con una spesa complessiva di quasi 13 mila euro, infatti, il progetto prevede la realizzazione di una campagna informativa sul territorio che promuova e pubblicizzi i servizi offerti dallo sportello, l’ampliamento delle fasce orarie di attività, il consolidamento della rete territoriale dei soggetti coinvolti (pubblici, privati, istituzionali e non), il potenziamento dell’attività di consulenza sugli argomenti più richiesti, la programmazione di incontri ed eventi pubblici di sensibilizzazione sui temi della discriminazione di genere e su problematiche che possono coinvolgere le donne nell’ambito dei rapporti familiari, sociali e lavorativi, nonché la ricerca e la selezione di nuove operatrici volontarie per il servizio di sportello e la loro formazione specifica”.

Le informazioni che per lo più vengono richieste ad “Ascoltodonna” sono di carattere legale (separazioni, affidamento figli, ecc.) o relative a opportunità di aiuti economici, a problemi abitativi, ricerca lavoro. Ma arrivano anche segnalazioni di maltrattamenti o di situazioni di solitudine che necessitano di aiuto psicologico. Circa la metà dei contatti telefonici vengono seguiti da uno o più colloqui individuali con le operatrici di “Donna chiama Donna”, mentre nel caso di segnalazioni di violenze fisiche o psicologiche, le operatrici indirizzano l’interessata allo “Sportello donna, la rete dell’aiuto”, lo specifico servizio promosso dal Comune in collaborazione con l’Ulss 6.

Di tutte le attività previste dal progetto del Comune, prioritaria è proprio la ricerca e selezione di nuove operatrici volontarie, che sarà curata direttamente da “Donna chiama Donna” attraverso i propri esperti. Le interessate possono contattare direttamente l’associazione al numero telefonico 0444 542377 entro aprile, in modo che il corso di formazione possa essere svolto tra maggio e giugno.

Per ulteriori informazioni è a disposizione l’ufficio pari opportunità del Comune di Vicenza al numero 0444 222162 - email: pariopp@comune.vicenza.it.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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