
E’ arrivata a Palazzo Trissino nel pomeriggio di oggi la notizia che il Tar del Veneto ha respinto la richiesta di sospensiva sul Dal Molin presentata da Legambiente e dal coordinamento dei comitati col sostegno del Comune di Vicenza, al fine di ottenere l’annullamento delle autorizzazioni al cantiere della nuova base Usa.
“La sentenza è deludente e tuttavia non inattesa – commenta il sindaco Achille Variati -. Nelle motivazioni il Tar richiama un’asserita sovranità assoluta dello Stato su questa materia e sostiene che la Via non sia dovuta in quanto il procedimento è iniziato quando ancora era in vigore la vecchia normativa. Ma queste sono le ragioni della legge, le ragioni dello Stato. Noi invece abbiamo sempre chiesto che anche le ragioni della comunità locale venissero ugualmente soppesate. La Via sarà pure non obbligatoria – conclude il sindaco –, ma sarebbe stata opportuna, intelligente e giusta: tre aggettivi che però non fanno rima con il modo con cui è stato imposto alla città fin dal principio il progetto Dal Molin”.