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11/03/2009

Affitto a canone agevolato: l’ICI sarà a carico del Comune

L’ICI per chi affitta a canone agevolato sarà a carico del Comune di Vicenza.  Il Governo, infatti, prima l’ha azzerata, ma ora vorrebbe farla pagare ai cittadini. “Si tratta – commenta l’assessore al bilancio Umberto Lago – dell’ennesima sorpresa che ci arriva da Roma. Un cambiamento di rotta che per il 2009 costerà alle casse comunali almeno 150 mila euro,  ma che non intendiamo certo fare ricadere su chi ha scelto questo tipo di contratto”.

L’esenzione introdotta dal governo l’anno scorso per l’abitazione principale riguardava infatti anche le abitazioni affittate a canone agevolato perché inserite tra i casi assimilati nel regolamento comunale per l’applicazione dell’ICI.

L’ICI a zero, peraltro, è stata proprio una delle leve utilizzate dal Comune per promuovere questo tipo di contratti tra i proprietari di case, in un momento particolarmente delicato per l’economia delle famiglie. Attualmente sono più di 1000 i contratti a canone agevolato, particolarmente favorevoli agli inquilini, ma proprio grazie all’esenzione dell’ICI e ad altre nuove agevolazioni si prevede per quest’anno una loro crescita.

Il 4 marzo scorso, però, il Ministero dell’Economia ha adottato una risoluzione che cambia le cose: per il Governo le case affittate a canone agevolato non possono più essere assimilate all’abitazione principale e, quindi, godere dell’ICI a 0. Non solo: il Ministero prescrive ai Comuni di provvedere a recuperare l’ICI  non versato nel 2008.

“Analizzata la questione – conclude Lago – la giunta comunale ha deciso che i discutibili cambiamenti di rotta del Governo non potevano ricadere sui cittadini. Per questo sarà il Comune a farsi carico dell’ICI dovuto per il 2009 e per gli anni successivi, per una cifra annuale di almeno 150 mila euro. Per quanto riguarda il 2008, non andremo di certo a chiedere indietro i soldi ai cittadini. Anzi intendiamo ricorrere contro la risoluzione del Ministero, sollecitando anche un intervento di Anci”.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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