
“Un gesto eroico. Un atto di amore verso il prossimo che arriva al sacrificio più grande, quello della propria vita”. Con queste parole il sindaco di Vicenza Achille Variati ha ricordato la tragica morte dell’ingegner Michele Falletta, che il 6 dicembre del 2001, a 29 anni, perse la vita nell’estremo tentativo di salvare l’operaio Loris Efosi, di 19 anni. I due giovani morirono per asfissia in un incidente sul lavoro all’interno di una cisterna dello stabilimento farmaceutico Zambon di Vicenza. Questa mattina la giunta comunale ha approvato la delibera per la proposta di conferimento di un’onorificenza al valore civile alla memoria del giovane ingegnere di Fidenza, “perché il suo gesto di straordinaria generosità – ha detto il sindaco – non vada mai dimenticato”. La proposta di onorificenza sarà ora inoltrata al governo.