La IV commissione consiliare ha recentemente visitato la biblioteca internazionale “La Vigna” di contrà Porta Santa Croce, l’istituto culturale e di documentazione fondato da Demetrio Zaccaria unico al mondo per il suo patrimonio librario specializzato nel settore di studi sull’agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino.
Guidati dal presidente della biblioteca Mario Bagnara e dal vicepresidente Luigino Curti, i sette componenti della commissione che hanno partecipato al tour tra spazi e tesori della biblioteca di palazzo Brusarosco-Zaccaria, si sono soffermati in particolare alle barchesse di fianco al palazzo, in parte restaurate con fondi del Giubileo del 2000 e poi abbandonate per mancanza di ulteriori finanziamenti. “La Vigna – ha infatti evidenziatola presidente della IV commissione consiliare Isabella Sala al termine della visita – è uno di quegli esempi di patrimonio culturale ed artistico poco conosciuto dai vicentini e non sempre valorizzato sufficientemente da soggetti pubblici e privati. L’amministrazione comunale – ha annunciato – intende impegnarsi per il recupero di questo prezioso spazio in centro storico, cui magari affiancare un luogo dove possano incontrarsi e collaborare le associazioni che si occupano di “cultura del verde”, della conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico”.
Isabella Sala ha anche espresso un suo personale sogno: la sistemazione del magnifico parco interno della biblioteca secondo il disegno di Carlo Scarpa, dopo che due anni fa - grazie al contributo della Regione e del Comune - è stato sistemato l’appartamento all’ultimo piano del palazzo, progettato dal celebre architetto per Ettore Gallo, e oggi valorizzato come foresteria per studenti e studiosi stranieri nonché come splendida sede per mostre ed eventi culturali. “Nei trent’anni dalla scomparsa del celebre architetto, artista e intellettuale – spiega meglio Sala -, riprendere un suo progetto, sempre unico e attuale, sarebbe un modo importante di restituire a Vicenza qualcosa che le appartiene”.
La IV commissione consiliare ha quindi lasciato la biblioteca “La Vigna” col proposito di approfondire con il presidente Bagnara e gli assessori Francesca Lazzari alla cultura e Ennio Tosetto ai lavori pubblici le problematiche e le potenzialità dell’istituzione. “Non vogliamo sottacere quello che più preoccupa il presidente – ha dichiarato Sala -: l’insufficienza delle risorse per la gestione della biblioteca, che avrebbe bisogno di crescere in dotazione, ma soprattutto di avere risorse umane sufficienti e di riconoscere appieno l’operato di quelle esistenti. Credo sia importante, anche in questo caso – ha aggiunto -, unire le forze e capire che tutti gli enti pubblici e i soggetti privati sensibili sono chiamati a contribuire nell’opera di valorizzazione di un patrimonio unico. In questo senso, mi auguro che il ministro per le politiche agricole e forestali Luca Zaia abbia presto modo di prendere atto di quello che “La Vigna” può significare per lo sviluppo di una vera “civiltà del verde” e i suoi risvolti culturali ed economici per la nostra regione, per l’Italia e per il mondo”.