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27/12/2007

Ad "Astra: sipario aperto" venerdì 28 dicembre: "Lupo, volpe e musso" con Glossateatro

Proseguono gli appuntamenti della rassegna "Astra: sipario aperto", voluta dall'assessorato per i giovani e l'istruzione del Comune e affidata, per la parte artistica e organizzativa, a Theama Teatro. Il palcoscenico del teatro vicentino ospiterà venerdì 28 dicembre alle 21 la compagnia Glossateatro, guidata da Pino Costalunga nello spettacolo "Lupo, volpe e musso", favola musicale nata dalla rielaborazione di vari testi popolari della tradizione veneta. Sul palcoscenico, accanto allo stesso regista Costalunga nel ruolo del lupo, anche Marzia Bonaldo (la volpe) e Beppe Marra (l'asino), affiancati al pianoforte da Ian Lawrence Mistrorigo.
Eccoci allora trasportati in un luogo abbandonato dagli uomini, nel quale tre animali cercano di tirare a campare nutrendosi di quanto rimasto. Ma accanto a qualche osso e a qualche brandello di carne, i tre trovano soprattutto frammenti di storie che parlano degli uomini che un tempo abitavano quel luogo e di quanto quegli stessi uomini raccontavano sugli animali. Ne nasce un racconto grottesco, che diverte e fa riflettere. «Quante favole nel mondo - commenta nel suo sito Pino Costalunga - hanno per protagonisti le bestie per parlare meglio agli uomini dell'uomo? Moltissime. Così nella tradizione veneta. E non si pensi che le fiabe siano solo un prodotto per bambini, anzi: moltissime sono nate nelle sere passate in stalla, in quei filò che sono stati il teatro del mondo contadino, per gli adulti: i "grandi". E le fiabe che hanno come protagonisti gli animali, con la scusa della trasfigurazione e del travestimento, sono quelle che in realtà più facilmente e con più sincerità parlano dell'umanità, mettendone in luce pregi e difetti e confrontandola con l'animalità che c'è al di fuori di noi e in ognuno di noi. Ingenuità e sorriso, storia e ironia: ecco gli ingredienti di questo spettacolo nato per gli adulti, per i grandi, perché si sentano una volta tanto piccoli. E che divertirà anche i piccoli, che possono vedere messi alla berlina i difetti dei grandi».
Informazioni e prenotazioni: Theama Teatro, stradella delle Barche, 7 a Vicenza (tel. 0444 322525 al mattino; in altri orari 348 0035186). Biglietti: a 8 euro (6 per i possessori di Carta 60 e 4 per i bambini).

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