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30/10/2007

Donne, legge e sentimento: un ciclo di conferenze per indagare le ragioni del cuore

"Donne, legge e sentimento: le ragioni del cuore?": è questo il titolo del ciclo di incontri che La Voce Atelier Vocale e il Comune di Vicenza propongono nel mese di novembre ai Chiostri di Santa Corona. L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Trissino dall'assessore alle pari opportunità Maurizio Franzina e dalla responsabile di La Voce Atelier vocale Franca Grimaldi. Dopo il successo della prima edizione nel 2005, torna nell'Anno Europeo delle Pari Opportunità la rassegna di conferenze che ha l'obiettivo di stimolare una riflessione sulle relazioni che intercorrono tra la discriminazione nei confronti delle donne e le diverse forme di violenze contro di loro, promuovendo un'occasione per dare voce ai sentimenti attraverso le parole, il corpo, il cuore, la legge. Primo appuntamento mercoledì 7 novembre, alle 20.45, con Ida Grimaldi e gli artisti Marco Guerzoni e Vittorio Merlo. La rassegna, che proseguirà il 14 e il 21 novembre, è ad ingresso libero e vede la partecipazione di B.P.W. FIDAPA Vicenza. Questo secondo ciclo di incontri è una ideale prosecuzione del cammino intrapreso nel 2005. Il progetto nasce infatti dal desiderio di dare una voce a tante donne e di raccontare la grande forza che si può trovare dalla condivisione delle problematiche di disagio. Con le parole quindi, ma anche con la musica, le immagini e le testimonianze si racconteranno i fatti per riflettere, per fare memoria, per comprendere che, contro ogni forma di cinismo, é indispensabile rilanciare la partecipazione personale, il coraggio delle idee, nella speranza di un cambiamento possibile. Sono tre gli incontri in programma, ai quali farà da appendice nella prossima primavera uno spettacolo teatrale-musicale dedicato alla scrittrice Dorothy Parker. Ogni serata si svilupperà sul duplice piano informativo ed emozionale: ai contenuti teorici saranno infatti associati musica, immagini, scritti, testimonianze e voci di donne. A dare il via alla rassegna, mercoledì 7 novembre, sarà una serata incentrata sul tema delle "ferite delle donne: sofferenza e sostegno in sede di consulenza legale". Dopo il saluto dell'assessore alle pari opportunità del Comune di Vicenza Maurizio Franzina, la responsabile regionale dell'A.I.G.A. (Associazione Italiana dei Giovani Avvocati) Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia e dei Minori, Ida Grimaldi, parlerà dei disagi, delle paure e delle sofferenze di cui sono portatrici le donne quando si rivolgono ad un legale per problemi legati alle relazioni familiari. A chiusura della serata Marco Guerzoni e Vittorio Merlo proporranno al pubblico la loro "Non voglio che amore", versione italiana della canzone Aicha di Khaled, tratta dal loro album "Aicha.it". Mercoledì 14 novembre sarà la psicologa e psicoterapeuta Maria Luisa Quadri ad avviare una riflessione sui legami, le illusioni e le disperazioni che spesso impediscono alle donne di vedere la possibilità di uscita dal ciclo della violenza, possibilità che invece passa attraverso il riconoscimento della violenza stessa, attraverso la consapevolezza dei propri diritti, attraverso la ricerca della propria dignità. A chiudere la rassegna, mercoledì 21 novembre, l'incontro "Dal dire al fare c'è di mezzo il...corpo: dare voce al corpo per una possibile trasformazione di sé". Angela Di Biase, psicologa-psicoterapeuta e istruttrice di Tai Chi Chuan stile Yang, racconterà quanto impegno sia necessario per passare da un pensiero di consapevolezza ad una azione: un racconto fatto di riflessioni, contributi raccolti nella pratica clinica e nell'esperienza personale, ma anche di azioni, movimento e creatività. Le tre serate saranno accompagnate da letture di Franca Grimaldi e da interventi musicali di Riccardo Bertuzzi (chitarra), Ileana Zovico ed Elisabetta Fornasari (voce). I presenti potranno inoltre apprezzare l'esposizione di alcuni dipinti al femminile eseguiti dalla pittrice trevigiana Deborah Zannantoni: da uno dei suoi quadri è tratto il simbolo che accompagna il progetto. Nata nel 1999, La Voce Atelier Vocale è un'associazione culturale interdisciplinare che si occupa di comunicazione e ricerca vocale. Comunicazione incisiva, espressione creativa, alchimia della voce, sicurezza interiore sono solo alcuni dei temi proposti in questi anni attraverso l'organizzazione di corsi, conferenze, convegni ed eventi performativi. Per maggiori informazioni sull'iniziativa è possibile contattare La Voce Atelier Vocale ai numeri 0444.525226 e 329.2124554 oppure l'ufficio Pari Opportunità del Comune allo 0444.221140.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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