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31/01/2007

Scuole e giovani: un 2006 tra nuovi servizi e progetti innovativi

«Un anno di lavoro intenso e ricco di risultati». Con queste parole l'assessore Arrigo Abalti presenta il bilancio del 2006 dell'Assessorato per i Giovani e l'Istruzione. «Un anno che può essere sintetizzato attorno ad alcuni dati: oltre 3 milioni di euro quantificano l'impegno sotto il profilo degli interventi strutturali, tra messa in sicurezza e manutenzione delle strutture scolastiche e realizzazione di nuovi spazi; i servizi rivolti ad alunni, genitori e giovani non sono mai stati così tanti; e un vero e proprio boom lo registriamo anche sul fronte delle entrate straordinarie. Oltre 1 milione di euro ottenuto tra provincia, regione, ministeri e privati, che ci ha consentito di alimentare progetti e investimenti altrimenti irrealizzabili con le sole risorse comunali. E che testimonia della qualità raggiunta dalla progettualità di questo assessorato: capace di attrarre risorse sulla città, e non solo di amministrare l'esistente».
Sul fronte dell'edilizia scolastica e della realizzazione di nuovi spazi, il bilancio 2006 parla di oltre 3 milioni di euro. 850 mila euro sono stati destinati ai lavori per il nuovo asilo Bixio: un progetto partecipato per 250 mila euro dalla Regione e per 300 mila dalla Fondazione Cariverona. 700 mila euro hanno finanziato gli stralci attualmente in corso del restauro del complesso di Santa Maria Nova: ulteriori 700 mila euro sono già stati stanziati per il quarto stralcio dei lavori. Circa 240 mila euro sono invece serviti per la ristrutturazione e modernizzazione dello sportello Informagiovani, che riaprirà al pubblico il prossimo 20 febbraio.
Come ogni anno un'importante voce, sia economicamente che a livello di energie, è rappresentata dagli interventi di manutenzione e messa in sicurezza dei siti scolastici. Durante il 2006 i lavori dell'AMCPS su questo fronte hanno assorbito oltre 700 mila euro: circa 300 mila sono stati investiti per asili nido e scuole materne, 400 mila per le elementari. Anche qui, la Regione ha garantito un ulteriore finanziamento di 40 mila euro per la messa in sicurezza delle scuole dell'infanzia. «Si tratta di interventi fondamentali per assicurare un servizio efficiente, funzionale e in grado di rispondere ai più alti standard qualitativi e di sicurezza - sottolinea l'assessore Abalti - Ogni anno facciamo i conti con risorse insufficienti rispetto alle numerose necessità delle scuole: la scelta che abbiamo fatto è quella di privilegiare gli interventi davvero basilari: in primis sotto il profilo della sicurezza, che è sempre stata e resta una priorità per questo assessorato. Si tratta di lavori spesso poco appariscenti, ma indispensabili per garantire agli alunni e alle loro famiglie, ma anche agli insegnanti e a tutto il personale scolastico, un ambiente adeguato a quello che è un servizio di fondamentale importanza per la crescita e la formazione dei nostri bambini».
E di pari passo con il continuo miglioramento delle strutture l'assessorato è intervenuto anche sul fronte dei servizi offerti, apportando importanti novità per rispondere alle richieste giunte dalle famiglie. Nei prossimi mesi farà il suo debutto il portale Infomamma, un progetto pilota dedicato alle madri prima, durante e dopo la gravidanza, finanziato dalla Regione con 50 mila euro. Parallelamente prenderà il via un progetto sperimentale di formazione permanente, rivolto all'educazione degli adulti e finanziato dalla Provincia con 40 mila euro. Per gli asili nido sono stati sperimentati orari e servizi più flessibili rispetto al passato, formule che saranno alla base della pianificazione per il prossimo anno scolastico. Un nuovo progetto ha invece interessato le scuole elementari: l'introduzione del "Menù mediterraneo" nelle mense rappresenta un ulteriore passo sul fronte dell'educazione alla salute.
Sul fronte delle politiche giovanili, sviluppate in collaborazione con il Servizio Informagiovani dell'assessorato, le parole chiave nel 2006 sono state innovazione e potenziamento. Grazie ad un intenso lavoro di progettazione sono infatti tante le novità e gli strumenti messi in cantiere che troveranno concretezza nei prossimi mesi e che confermano Vicenza come una città all'avanguardia per la sperimentazione e lo sviluppo di nuove politiche dedicate ai giovani. Nei mesi scorsi ha infatti preso il via "Vicenza città educativa", un progetto pilota nel campo dell'orientamento, finanziato dalla Regione per 80 mila euro; mentre partirà presto il Piano Locale Giovani, iniziativa ministeriale che nasce per affrontare con interventi coordinati e sinergici i problemi dell'accesso giovanile al lavoro, alla casa e al credito. Il Piano Locale Giovani è una sperimentazione condotta in tutta Italia solo da 27 territori: in Veneto, Vicenza sarà l'unico capoluogo di provincia a parteciparvi, con un finanziamento ministeriale per il 2007 di 120 mila euro. Altri 55 mila euro, sempre di provenienza ministeriale, finanziano invece il progetto E-democracy: progetto pensato per stimolare la partecipazione dei giovani ai processi decisionali sulla vita cittadina. Il 20 febbraio sarà poi inaugurato il nuovo sportello Informagiovani in Levà degli Angeli: la completa ristrutturazione degli spazi è stata accompagnata da una digitalizzazione dei servizi offerti da quello che negli anni è diventato un vero e proprio punto di riferimento nel territorio. Sono inoltre prossimi alla conclusione i lavori di ripristino dell'area ex-GIL, destinata a diventare il polo delle politiche per i giovani vicentini. Che nel frattempo continuano ad avere il loro punto d'incontro culturale e sociale nel mensile Citylights - Informacittà: rinnovato e ampliato nei contenuti offerti, il giornale è riuscito nel 2006 a finanziarsi con 90 mila euro tra ricavi pubblicitari e sponsorizzazioni istituzionali.
«Stiamo vivendo un periodo importante per le politiche giovanili - prosegue Abalti - C'è una grande vitalità in città, si respira la voglia da parte dei ragazzi di avere nuovi strumenti, nuove aree, nuove possibilità: di essere protagonisti. Di queste richieste ci stiamo facendo carico, sviluppando progetti innovativi e all'avanguardia, che faranno di Vicenza un palcoscenico importante per i giovani a livello nazionale. Penso al recente ingresso della nostra città nel direttivo nazionale della rete GAI (Giovani Artisti Italiani). Sono risultati che premiano il lavoro di questi anni, e di cui voglio rendere merito anche all'attuale gestione del Servizio Informagiovani, uno strumento prezioso nella costruzione delle politiche giovanili per il territorio».

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