Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

Navigazione

Area Stampa

Notizie quotidiane sull’attività del Comune

Sei in: > Area Stampa

24/06/2005

Uto Ughi al teatro Olimpico ne "Il miracolo del violino"

Venerdì 1 luglio il vivace programma di opere violinistiche

Nel multiforme panorama di concerti che il "VENETO FESTIVAL" 2005 (XXXV Festival Internazionale G. Tartini) ha sapientemente programmato nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto, si qualifica come un autentico avvenimento musicale l'appuntamento di venerdì 1 luglio alle ore 21 al teatro Olimpico di Vicenza, sede straordinaria di un altrettanto straordinario concerto organizzato in collaborazione con il Comune di Vicenza - Assessorato alla Cultura.
Protagonista della serata il più straordinario violinista del nostro tempo, UTO UGHI, che - accompagnato al pianoforte da MARCO GRISANTI - presenterà sotto il titolo "IL MIRACOLO DEL VIOLINO" un vivace e vario programma di formidabili opere violinistiche sapientemente scelte fra le più significative del sette e ottocento. Sarà la più romantica pagina violinistica di Giuseppe Tartini, la Sonata in sol minore g5 "Il trillo del Diavolo", ad inaugurare l'eccezionale serata, seguita da un'altra immortale opera violinistica, la celebre Ciaccona dalla Partita in re minore BWV 1004 per violino solo di Johann Sebastian BACH. Di sapore squisitamente romantico saranno invece le due grandiose pagine successive: anzitutto la stupenda Sonata in la maggiore per violino e pianoforte di Cesar FRANCK e il conclusivo, travolgente, Introduzione e Rondò capriccioso op. 28, sempre per violino e pianoforte, di Camille SAINT SAENS. Due grandi epoche a confronto: lo splendore del Barocco, incarnato dal suo massimo esponente, Bach, ma proiettato verso il futuro dalla famosa pagina di Tartini, che accanto alla straordinaria bellezza associa la particolarità di essere stata senza dubbio la più conosciuta e popolare opera di Tartini, forse proprio per la profonda suggestione che evoca il suo titolo, e per l'aneddoto legato alla sua composizione: durante una notte insonne a Tartini apparve un diavolo che intonò mirabilmente sul violino del compositore un'aria stupenda che Tartini si affrettò a trascrivere facendone il tema principale di questa suggestiva Sonata. Il Barocco di Bach, quindi, il tardo barocco di Tartini, dall'intensa espressività preromantica, ed il Romanticismo, il pieno romanticismo di Franck e Saint Saens, di due, cioè, dei massimi compositori di un epoca che proprio in Francia, la patria di entrambi (anche se Franck era invero nato in Belgio), ebbe le sue più raffinate espressioni. Se la Germania è infatti la nazione del primo Romanticismo, l'epoca degli eroi, la Francia è senza dubbio la terra del secondo Romanticismo, pervaso di atmosfere delicate, di sensazioni rarefatte, di una raffinatezza estetica che ben si rispecchia nelle grandi pagine di autori come quelli che faranno grande il programma del 1 luglio.

Il "VENETO FESTIVAL 2005", (XXXV Festival Internazionale G. Tartini), inauguratosi a Padova con una grandiosa esecuzione di straordinari inediti di Luigi Boccherini (nel 200.mo anniversario della morte) e di Antonio SALIERI, nonché di una delle più celebri e belle pagine di Antonio VIVALDI (il "Gloria" in re maggiore per soli, coro e orchestra) per la cui esecuzione sono convenuti a Padova uno straordinario cast di solisti vocali ed il Coro da Camera di Mosca, presenta quest'anno un ricchissimo calendario di appuntamenti musicali che, ambientati nei luoghi artisticamente più significativi del Veneto e delle Regioni limitrofe, si impongono per il proprio specifico intento di diffusione del ricchissimo patrimonio musicale veneto ed italiano. Ad un pubblico da sempre vasto ed internazionale il Festival propone opere celebri e popolari quanto capolavori musicali bellissimi e talvolta meno noti, ulteriormente arricchiti dalla presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati ad interpretarli per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionali e per consolidare la fama di un Festival che per valore culturale e artistico, sin dalla sua fondazione, ha oltrepassato le soglie del Veneto e dell'Italia per conquistarsi la più meritata considerazione fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d'Europa.
BIGLIETTI: Prevendita a VICENZA presso il botteghino del TEATRO OLIMPICO (tel. 0444. 222801, mercoledì-sabato 10-13, 14.30-17); informazioni a PADOVA presso l'ENTE VENETO FESTIVAL (Piazzale Pontecorvo, 4/a - tel. 049. 666128)

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

Come valuti questa pagina?

Mappa del sito

Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza