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14/05/2014

“TreOasi”, concorso di fotografia naturalistica prorogato al 2 giugno

Protagoniste le tre aree naturali di Casale, della Valletta del Silenzio e del Bosco del Ponte del Quarelo

Vanessa io (Inachis io)

E' stata prorogata la scadenza del concorso fotografico “TreOasi” promosso dal Comitato Oasi WF di Casale “Alberto Carta” e Metamorfosi Gallery, con il sostengo dell'assessorato alla cura urbana del Comune di Vicenza, per promuovere, salvaguardare e diffondere la conoscenza di tre aree naturali: Oasi di Casale, Valletta del Silenzio e Bosco del Ponte del Quarelo.
Sono tre aree protette ma ancora poco note,ambienti in cui flora e fauna del territorio trovano rifugio, tre veri e propri polmoni per la città, punti di interesse, di ristoro e d’attrazione anche per l’uomo.
Al concorso ci si potrà iscrivere fino a lunedì 2 giugno, scadenza anche per la consegna delle foto.
Domenica 18 sarà una vera occasione per conoscere l'Oasi di Casale: in occasione della Giornata delle Oasi l'ingresso sarà gratuito (informazioni http://www.wwf.it/oasi/?7640/Giornata-oasi-18-maggio-salvare-lAmazzonia-dalla-deforestazione; www.oasidicasale.it)

La genesi
L’idea di un concorso di fotografia naturalistica, seguito da un’esposizione che ne metta in mostra i risultati migliori, nasce dalla recente decisione del Comune di Vicenza di affidare la gestione delle aree naturali a sud della città – l’oasi della Valletta del Silenzio e il parco urbano del bosco del Quarelo - al gruppo WWF di Vicenza. D’altra parte la sezione vicentina, oggi organizzata in Comitato Oasi WWF di Casale “Alberto Carta”, si è impegnata sin dagli anni '80 per la valorizzazione, la salvaguardia e la promozione dell’area naturale di Casale, sito di importanza comunitaria, ai sensi delle direttive europee.
Il concorso stesso e l’esposizione rientrano in un’operazione più ampia di sensibilizzazione che il WWF locale, in linea con i principi del WWF internazionale e nazionale, porta avanti con azioni concrete per la salvaguardia del pianeta.
La visione di “TreOasi” è più ampia grazie alla collaborazione con Metamorfosi Gallery, associazione culturale del vicentino che crea, ricerca e costruisce punti d’incontro con l’arte visuale quali esperienze nuove e metamorfiche. La fotografia, in quanto linguaggio dell’arte, diventa espressione di una visione inedita della natura, aperta a nuove istanze, libera da codici precostituiti.

Le aree del concorso
L'Oasi WWF degli Stagni di Casale “Alberto Carta” (strada delle Caperse 155, aperta il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18, la domenica dalle 9 alle 18) è formata da una serie di invasi acquitrinosi artificiali scavati nei decenni passati allo scopo di sfruttare i sedimenti argillosi. Attualmente rappresenta la più importante area umida della pianura vicentina, per cui riveste una notevole valenza sia per la tipica vegetazione palustre che per la fauna, riccamente rappresentata da uccelli e mammiferi, ma anche da anfibi ed invertebrati. L'Oasi è intitolata ad Alberto Carta (1962-1992), giovane fisico vicentino, alpinista e socio C.A.I., che aveva collaborato a lungo e con impegno alla progettazione e alla realizzazione dell'Oasi.

L’Oasi didattico-naturalistica della Valletta del Silenzio (stradella della Rotonda, aperta da martedì a domenica dalle 8.30 alle 18) è collocata all'interno di una vallata pianeggiante cinta ad arco dalle ultime propaggini settentrionali dei Colli Berici. L'intera valle è un’area protetta di straordinario interesse dato il patrimonio naturalistico ben conservato: ampie zone prative alternate ad alberate ancora ricche delle specie tipiche dei nostri paesaggi, alcuni angoli con ristagno d'acqua permettono anche di osservare alcune forme di vita legate ai luoghi umidi. L’eccezionalità del sito è particolarmente rilevante anche per il valore paesaggistico, ricco di suggestioni e memorie di carattere artistico e letterario. Già lodato da Palladio nei Quattro libri di architettura, il sito fu scelto quale luogo per villa La Rotonda, ma anche villa Valmarana, villa Guiccioli e del santuario di Monte Berico.

Il Bosco del Ponte del Quarelo (via Ponte del Quarelo, ingresso e orario libero), di recente riqualificazione, è un’area verde di circa 10 ettari che si estende tra i corsi d’acqua Cordano e Selmo nei pressi di Sant’Agostino. Inoltrandosi tra i percorsi battuti che costeggiano il bosco di pianura, si possono ammirare le specie arboree presenti e raggiungere un piccolo laghetto. Passeggiando tra il bosco planiziale, pregevole soprattutto per una funzione didattica, si possono avvistare rapaci, aironi, alcuni timidi caprioli e, tra il laghetto al centro dell’area verde e i corsi d’acqua che l’attraversano, anfibi ed invertebrati tipici della pianura vicentina.

Il concorso: come partecipare
Il concorso di fotografia naturalistica “TreOasi”, che si chiude il 2 giugno, racchiude due anime, due visioni diverse, ma complementari sul mondo naturale: una estetico-interpretativa, l’altra documentaristica. I partecipanti, fotoamatori, fotografi professionisti e semi professionisti, potranno inviare foto relative all’una o all’altra di queste due categorie presentando al massimo quattro scatti di almeno due delle tre oasi oggetto del concorso.
Per partecipare è necessario versare la quota di 10 euro che consentirà, durante il concorso, l'ingresso illimitato ai tre siti comunali. Le foto dovranno essere inviate via mail a concorso.metamorfosigallery@gmail.cominsieme al modulo di iscrizione.
Una giuria autorevole, composta dal critico e storico delle arti Enrico Gusella, dal fotografo naturalista Luigi Sebastiani e dal direttore didattico dell’ISFAV, Marco Zago, selezionerà le foto migliori per sensibilità artistica, interpretativa e scientifico-documentaria. I vincitori potranno usufruire di un buono acquisto per materiale fotografico del valore di 150 euro ciascuno spendibili al negozio Fotolandia (via Giuseppe Vaccari, 83 - 36100 Vicenza), sponsor del concorso. Inoltre le immagini potranno essere utilizzate per la realizzazione di un catalogo, del materiale divulgativo relativo al concorso e all'esposizione fotografica e per la pubblicazione nei siti degli organizzatori e del Comune di Vicenza.
La giuria provvederà ad individuare anche le foto migliori e più significative delle tre aree naturali che, assieme alle foto vincitrici del concorso, saranno esposte nella mostra fotografica “TreOasi” che si terrà all’Antico Caffè Villa Valmarana di Villa Valmarana ai Nani (Stradella dei Nani 8).
Tutte le informazioni sul concorso si trovano sui siti degli enti organizzatori:
www.oasidicasale.it e www.metamorfosigallery.it

Le informazioni sull'iniziativa sono inoltre pubblicate anche sul sito di FIAF Veneto (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), di FestAmbiente Vicenza, dell’ISFAV (Istituto Superiore di Fotografia e Arti Visive) e sulla rivista Economia&Ambiente (rivista ufficiale ANEAT-Associazione Nazionale Economisti Ambiente e Territorio – Onlus).

Informazioni: www.metamorfosigallery.it, concorso.metamorfosigallery@gmail.com

377 6726993 (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19), pagina facebook Metamorfosi Gallery.

 

La mostra a Villa Valmarana

Una selezione di fotografie prodotte durante il concorso fotografico verrà esposta nei locali dell’Antico Caffè di Villa Valmarana che ha collaborato per la buona riuscita dell'iniziativa.

La conclusione dell'iniziativa a Villa Valmarana ai Nani è significativa non solo per la vicinanza del sito con l’Oasi didattico-naturalistica della Valletta del Silenzio, ma anche e soprattutto per il significato storico e paesistico che collega il "sistema villa" alla gestione e tutela del territorio: Villa Valmarana rappresenta un sistema di amministrazione attenta, sostenibile e rispettosa del territorio e delle acque, che la politica della Serenissima aveva saputo attuare.

La mostra sarà inaugurata domenica 22 giugno alle 17.30 e resterà aperta fino a domenica 13 luglio. Si potrà visitare da martedì a domenica dalle 8.30 alle 21 (chiuso il lunedì e sabato 5 e 12 luglio).

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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