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14/05/2014

Commemorazione a 70 anni dal bombardamento del 14 maggio 1944

Vicesindaco Bulgarini: “Ricordare significa porre un argine al pericolo che pagine buie della storia ritornino”

Questa mattina la Loggia del Capitaniato ha ospitato la commemorazione del bombardamento del 14 maggio 1944, in occasione del settantesimo anniversario del drammatico evento che causò 56 morti, centinaia di feriti e danneggiò edifici storici come la Ca' d'oro, palazzo Valmarana Braga, il duomo, la chiesa di San Gaetano e i quartieri di Borgo Berga e dei Ferrovieri.

L'iniziativa è stata organizzata dal Comune di Vicenza in collaborazione con l’associazione Vicenza in centro e l’associazione Vittime civili di guerra.

Alle 11, dopo il minuto di raccoglimento seguito ai rintocchi della torre Bissara, ha preso la parola il vicesindaco Jacopo Bulgarini d'Elci.

Non ho vissuto i bombardamenti – ha detto il vicesindaco – ma ho visto le immagini della nostra Basilica oltraggiata e offesa. Quanto tempo ci volle per guarire quelle ferite? Quante energie per costruire il nuovo teatro dopo la distruzione del Verdi e dell'Eretenio? In questo tempo in cui, a differenza di chi patì i bombardamenti, godiamo della libertà di essere al sicuro da una morte violenta, in questa giornata di luce che illumina la piazza e la Basilica, è giusto ricordare per porre un argine al pericolo che le pagine più buie della storia ritornino”.

Il presidente dell'associazione Vittime civili di guerra Giuseppe Ottavio Zanon, che il 14 maggio del 1944 perse il padre, ha ricordato gli effetti devastanti della guerra aerea sulla popolazione civile vicentina: 53 incursioni, 14 bombardamenti, 813 allarmi, 2000 ore trascorse nei rifugi, un migliaio di morti civili di cui 56 nel solo attacco del 14 maggio.

Giovanni Bertacche, presidente dell'associazione Vicenza in centro, ha quindi chiuso la cerimonia, a cui ha preso parte anche il presidente del consiglio comunale Federico Formisano, ringraziando le associazioni combattentistiche e d’arma, le associazioni civiche, i parenti delle vittime e i cittadini presenti e auspicando che la commemorazione diventi un appuntamento annuale nel segno della costruzione di una città di pace.

Proprio uno dei più pericolosi ordigni sganciati dagli aerei degli Alleati sulla città, la Old Lady disinnescata lo scorso 25 aprile, sarà esposta nel cortile d'ingresso di Palazzo Trissino venerdì 16 maggio dalle 16.30 alle 19.30, sabato 17 e domenica 18 dalle 9 alle 19, grazie alla collaborazione fra Comune di Vicenza e la sezione Vicenza dell’Associazione Nazionale Alpini.

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Le immagini della cerimonia Le immagini della cerimonia Le immagini della cerimonia

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