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09/05/2014

Vicenza Jazz, concerti di lunedì 12 maggio

Passato il primo fine settimana, con la sua abbondanza di concerti diffusi lungo l’intera giornata in vari luoghi della città, l’edizione 2014 del festival New Conversations – Vicenza Jazz nei prossimi giorni si concentrerà sugli spettacoli di prima serata nei teatri, ma sempre con il ‘rinforzo’ musicale fornito dai concerti in seconda serata al Bar Borsa e dai numerosi altri live che si svolgono nei club e nei locali che formano la ‘galassia’ sonora di Vicenza Jazz 2014.
Lunedì 12 maggio l’attenzione principale sarà quindi rivolta a quello che si ascolterà al Teatro Comunale (inizio alle ore 21): il quartetto “The Golden Circle” co-diretto da uno dei trombettisti più amati dal pubblico italiano, Fabrizio Bosso, assieme a Rosario Giuliani, sassofonista dall’incisiva carica espressiva. A completare questa band che si ispira alle sonorità anni Sessanta del quartetto di Ornette Coleman ci saranno Enzo Pietropaoli (contrabbasso) e Marcello Di Leonardo (batteria).
La serata al Bar Borsa (dalle ore 22, ingresso gratuito) sarà animata dalle modernistiche e avvincenti sonorità del trio Hobby Horse, formato da tre protagonisti della nouvelle vague del jazz italiano: Dan Kinzelman (sax, clarinetto, flauti, tastiere, voce), Joe Rehmer (contrabbasso, percussioni, tastiere, voce) e Stefano Tamborrino (batteria, percussioni, voce).
Il festival New Conversations – Vicenza Jazz 2014 è organizzato dal Comune di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in coproduzione con Aim Vicenza e Trivellato Mercedes Benz, quindi con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, nonché il sostegno di vari importanti sponsor privati.
Il Golden Circle è locale jazz di Stoccolma da cui ripartì la carriera di Ornette Coleman, dopo alcuni anni di assenza dalle scene. Lì nel 1965 il sassofonista, che solo pochi anni prima aveva travolto il mondo della musica afro-americana con la dirompente ‘invenzione’ del free jazz, incise due dischi dal vivo per la Blue Note. Da questo memorabile liveprendono spunto Rosario Giuliani e Fabrizio Bosso nel rendere omaggio alla musica del sassofonista texano, che dopo cinquant’anni suona ancora fresca e dirompente, pienamente meritevole del suo originario appellativo: “the new thing”.
Fabrizio Bosso(Torino, 1973) è da anni il trombettista italiano in maggiore ascesa, e la sua corsa al successo non sembra minimamente arrestarsi. Del resto, anche le meraviglie tecniche con le quali ripaga il numeroso pubblico che lo segue continuano ad affinarsi da un concerto all’altro. Dopo molto jazz in contesti standard, soprattutto in quartetto e quintetto ma spesso anche in duo (con Antonello Salis, Luciano Biondini, Irio De Paula...), e molte apparizioni sui palchi e i dischi del pop nazionale (da Cammariere a Gualazzi, passando per Mario Biondi e Nicola Conte), Bosso è giunto di recente anche alla prova del jazz sinfonico.
Rosario Giuliani (nato a Terracina nel 1967) ha mostrato un talento precoce, impostato sul modello parkeriano, rapidamente riconosciuto a livello internazionale da premi come il “Massimo Urbani” (1996), lo Europe Jazz Contest (1997) e il Top Jazz 2000 come “miglior nuovo talento italiano” (in seguito anche come “miglior sassofonista”: 2010). Itinerante tra Italia e Francia, Giuliani ha sempre avuto orizzonti internazionali nelle sue collaborazioni: Charlie Haden, Gonzalo Rubalcaba, Phil Woods, Cedar Walton, Joey Baron, Biréli Lagrène, Richard Galliano, Martial Solal, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Franco D’Andrea… Dopo diversi dischi per case discografiche italiane, nel 2000 Giuliani firma con l’etichetta francese Dreyfus e da quel momento sforna una serie di album che hanno segnato indelebilmente il jazz europeo: da Luggage a Mr. Dodo, More Than Ever, Anything Else, Lennie’s Pennies.
Incrocio coinvolgente tra improvvisazioni ipnotiche e dinamicità esplosiva, la musica di Hobby Horse, progetto nato nel 2008 dall’incontro di tre talenti come Dan Kinzelman (sax) Joe Rehmer (contrabbasso) e Stefano Tamborrino (batteria), varca i confini dei generi: free jazz, ambient, rock e sprazzi di musica elettronica. Il repertorio consiste principalmente in pezzi originali con l'aggiunta di brani di Tom Waits, Robert Wyatt e Thelonius Monk. Il trio ha una gamma timbrica insolita e ricercata, ottenuta con l’utilizzo di strumenti inusuali (flauti di latta e a coulisse, glockenspiel, melodica, sintetizzatori…) e con un uso sperimentale della voce. Il risultato è un impatto sonoro sorprendente per una formazione così piccola.
Dan Kinzelman, sassofonista e compositore statunitense (ma ormai italiano di adozione), oltre a essere stato più volte premiato da DownBeat, collabora stabilmente con Enrico Rava. Il contrabbassista Joe Rehmer, nato a Chicago nel 1984, porta avanti un’intensa attività da sideman, spostandosi di frequente tra gli Stati Uniti, la Germania e l’Italia. Ha debuttato come leader nel 2008 con l’album Joe Rehmer's Tazer Room. Il batterista Stefano Tamborrino, autodidatta dall’età di diciannove anni, in poco più di un decennio si è imposto tra le nuove leve del jazz italiano, condividendo palco e studio con, tra gli altri, Chris Speed, Stefano Bollani e Giovanni Guidi.

 

 

Informazioni:

Assessorato alla Crescita – Ufficio Festival

Palazzo del Territorio, Levà degli Angeli, 11 Vicenza

Tel.: 0444 221541 – 0444 222101

Fax: 0444 222155

e-mail: vicenzajazz@tcvi.it

e-mail: vicenzajazz@comune.vicenza.it

web: www.vicenzajazz.org

 

Direzione artistica: Riccardo Brazzale

 

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217 e-mail: dancecchini@hotmail.com

 

BIGLIETTI

Teatro Comunale: Fabrizio Bosso & Rosario Giuliani “The Golden Circle”

intero: 20 euro + d.p.

ridotto*: 15 euro + d.p

*ridotto valido per giovani fino ai 30 anni, over 65, associazioni culturali musicali, Touring Club Italiano, dipendenti Comune di Vicenza, dipendenti AIM

 

PREVENDITE

- biglietteria del Teatro Comunale aperta dal martedì al sabato dalle 15 alle 18:15.

La biglietteria risponde al telefono negli stessi giorni di apertura dalle 16 alle 18.

- on line: www.tcvi.it

- sportelli della Banca Popolare di Vicenza

Giorno dello spettacolo: alla biglietteria del teatro da un'ora prima dell'inizio del concerto (senza diritto di prevendita)

 

INGRESSO LIBERO

Bar Borsa

Laddove non diversamente specificato

 

 

 

 

 

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