Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

Navigazione

Area Stampa

Notizie quotidiane sull’attività del Comune

Sei in: > Area Stampa

07/05/2014

Vicenza Jazz, concerto gratuito degli Asian Dub Foundation in piazza dei Signori

Sabato 10 maggio

Quella di sabato 10 maggio sarà una giornata festivaliera dai ritmi esaltanti per la diciannovesima edizione di New Conversations – Vicenza Jazz.
In Piazza dei Signori alle ore 21 si terrà l’attesissimo concerto a ingresso gratuito con gli Asian Dub Foundation. La formazione inglese, celeberrima per la sua commistione di elettronica, dub, ritmi reggae e sound orientali, presenterà il nuovo album Signal and the Noise, forte di una line up che affianca Ghetto Priest (mc), Aktar Ahmed (mc), Dr. Das (basso), Steve Chandra Savale (chitarra), Nathan ‘Flutebox’ Lee (flauto traverso, beatbox) e Rocky Singh (batteria).
Al termine del concerto degli Asian Dub Foundation, al Bar Borsa si continuerà ancora a suon di beatbox, hip hop e contaminazioni modernistiche applicate al jazz con gli IsWhat?! del vocalist e beatboxer Napoleon Maddox (anche qui l’ingresso è gratuito).
Entrando nel vivo del suo primo fine settimana, Vicenza Jazz offrirà poi numerose altre occasioni d’ascolto, tra le quali spicca la Missa Katharina di Jacob de Haan, che verrà eseguita nella Chiesa di S. Pietro (ore 18) da un’articolata compagine vocale e strumentale: l’Ensemble Vocale Phoné diretto da Luigi Ceola, il Coro Ars Amanda diretto da Paola Burato e il Complesso Strumentale Galzignano Terme diretto da Franco Buson.
Il festival New Conversations – Vicenza Jazz 2014 è organizzato dal Comune di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in coproduzione con Aim Vicenza e Trivellato Mercedes Benz, quindi con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, nonché il sostegno di vari importanti sponsor privati.

Gli Asian Dub Foundation si sono formati a Londra nel 1993, quando la Gran Bretagna era percorsa da un’ondata di violenza anti-asiatica. E nel loro percorso dall’underground verso la conquista della scena internazionale si sono guadagnati la fama di gruppo socialmente impegnato contro il razzismo. I loro testi, scanditi coi modi del rap e del reggae, sono infatti decisamente militanti, mentre la musica è una vera ribellione al conformismo: una combinazione di veloce elettrodub, drum’n’bass, ritmi jungle, energia punk-rock, sonorità orientali affiancate a contaminazioni giamaicane. Nel corso della loro ormai più che ventennale carriera gli Asian Dub Foundation hanno condiviso il palco con band come i Rage Against The Machine, i Cure, i Radiohead.
Questa primavera è prevista l’uscita del nuovo album Signal and the Noise (sinora apparso solo in Giappone), che segna una nuova svolta nella carriera della band, con importanti ritorni: quello delle sonorità dub e quello di importanti musicisti come il bassista e fondatore Dr. Das, il batterista Rocky Singh, il cantante Ghetto Priest, assieme al nuovo componente Nathan ‘Flutebox’ Lee.
Gli IsWhat?! di Napoleon Maddox sono roba che scotta. La black music moderna si fa qui portatrice di un messaggio ecumenico tra gli stili più emozionanti e ritmicamente dinamici: rock, soul, free jazz. Ma questi sono solo il contorno, perché il piatto forte di Maddox è il genere storicamente associato al beatboxing: l’hip hop, la musica della cultura nera di strada, incarnazione moderna del rap e la break dance.
Maddox ha dato vita agli IsWhat?! nel 1996, a Cincinnati. Da allora i membri della band, a parte il leader, si sono completamente rinnovati, ma il messaggio musicale non ha minimamente perso smalto. Anzi, i virtuosismi ritmico-vocali di Maddox lo hanno spinto sempre più in prossimità di un’orbita jazzistica. Tant’è che un batterista di culto della scena jazz più modernista come Hamid Drake, a lungo collaboratore della band, ne è ora membro stabile, mentre Maddox riceve a sua volta inviti a unirsi a gruppi jazz particolarmente adatti ad accogliere le sue acrobazie canore. Ne è esempio la sua partecipazione alla band di Archie Shepp.

Informazioni:
Assessorato alla Crescita – Ufficio Festival
Palazzo del Territorio, Levà degli Angeli, 11 Vicenza
Tel.: 0444 221541 – 0444 222101
Fax: 0444 222155
e-mail: vicenzajazz@tcvi.it
e-mail:
vicenzajazz@comune.vicenza.it
web:
www.vicenzajazz.org

Direzione artistica: Riccardo Brazzale

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217 e-mail: dancecchini@hotmail.com

INGRESSO LIBERO
Piazza dei Signori: Asian Dub Foundation
Bar Borsa
Laddove non diversamente specificato

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

Come valuti questa pagina?

Mappa del sito

Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza