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28/03/2014

Teatro Astra, sabato 29 e domenica 30 marzo rilettura originale di Pinocchio

Lo squillo di un cellulare che attira l’attenzione di due burattini del Gran Teatro di Mangiafuoco,  uno spettatore “speciale” che viene fatto salire sul palco, e tante apparizioni dei personaggi più famosi della storia di Collodi che riconosceranno in lui il famoso burattino-bambino: sono questi gli ingredienti di “LE AVVENTURE DI PINOCCHIO… OVVERO IL SOLITO CEPPO D’ALBERO FATATO”, lo spettacolo che la compagnia perugina Fontemaggiore porterà in scena al Teatro Astra di Vicenza eccezionalmente sabato 29 (ore 20.30) e domenica 30 marzo (ore 17) all’interno della rassegna “FAMIGLIE A TEATRO 13-14”.

“FAMIGLIE A TEATRO” è il progetto de La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per il Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Banca Popolare di Vicenza e Askoll.

Scritto da Marina Allegri per la regia di Maurizio Bercini, lo spettacolo è un altro sguardo - poetico e divertente - su Pinocchio, un'altra lettura di un libro che, come tutti i classici, non finisce mai di stupire. Questa volta un Pinocchio ormai adulto – interpretato da Fausto Marchini - capita per caso nel Gran Teatro dei Burattini. Sarà per curiosità, per destino, o forse per appartenenza ma… uno ad uno ritroverà i personaggi più importanti della “sua” storia. Con la complicità di Nicol Martini e Giulia Zeetti sul palco, di Maurizio Bercini, Donatello Galloni e Silvia Spagnoli per le scene e i costumi e di Paolo Codognola e Renato Podestà per le musiche, sarà ancora burattino tra i burattini, cane alla catena, ammonito dal Grillo, accusato dalla Fatina. Immerso in una scenografia che riproduce l’interno della casa di Geppetto, incontrerà il serpente sibilante, il giudice gorilla, le faine canterine e di nuovo, finalmente, il suo babbino nella pancia del pescecane, che prenderà vita nel camino sullo sfondo.
Un susseguirsi di incontri in cui questo Pinocchio tutto speciale rivivrà la sua infanzia a ritroso, fino a ridiventare “il solito ceppo d’albero fatato”. Non senza un pizzico di stupore e contrarietà, rifiutando, almeno all’inizio, l’idea di essere mai stato il burattino di Geppetto. Ma pian piano arriverà la consapevolezza delle sue origini, e il rifiuto lascerà il posto alla voglia di finire la storia, per poterla poi ricominciare daccapo. Lavoro d’attore, ma anche animazioni, danze e canti per uno spettacolo dedicato a tutti quei Pinocchi, grandi o piccini, che non vogliono smettere di essere monelli.

“Partendo dal testo di Collodi, – spiega Marina Allegri – lo spettacolo affronta diversi temi: il rifiuto della parte magica di sé, la riscoperta delle proprie origini, Il superamento della realtà con l’uso della fantasia, il bisogno di scoprire la propria favola… Un lavoro che coinvolge grandi e piccini in un gioco fantastico, da giocare fino alla fine senza giudizi e senza remore. Per scoprire che, forse, che c’è ancora un po’ di Pinocchio in ognuno di noi”.

Lo spettacolo è consigliato a partire dai 3 anni di età.

Per entrambe le repliche dello spettacolo è disponibile gratuitamente il parcheggio presso il Circolo Tennis (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra). Il parcheggio ha una capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Altri parcheggi in zona (a pagamento) sono: Piazza Matteotti, Santa Corona, Park Verdi, Park Stadio, Park Cricoli, e le aree di sosta contrassegnate da strisce blu. Come sempre, sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

I biglietti (adulto intero 6,50 euro, adulto ridotto 5 euro, bambini 4 euro, diritto di prevendita 0,50 euro) sono in vendita negli uffici del Teatro Astra dal martedì al venerdì con orario 9.30-13 e 15-18. Sempre attiva la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano a teatro con 10 euro. Il giorno di spettacolo il botteghino apre un’ora prima dell’inizio.


Informazioni per il pubblico
Ufficio Teatro Astra
Contrà Barche 55
Tel. 0444 323725, info@teatroastra.it
www.teatroastra.it

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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