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03/03/2014

8 marzo, giornata internazionale della donna: tutti gli appuntamenti dal 6 al 24 marzo

Incontri, convegni, musica, teatro, preghiere, reading, riflessioni. E dal 22 febbraio al 15 marzo mostre e un'installazione

Prende il via il 6 marzo il fitto programma di appuntamenti proposti dall’ufficio comunale per le pari opportunità in collaborazione con numerosi gruppi e associazioni femminili attivi in città per celebrare la giornata internazionale della donna che ricorre l'8 marzo.

 

Giovedì 6 marzo

Giovedì 6 marzo alle 14 nella sede dell’Università di Vicenza, in viale Margherita 87 si terrà il convegno ad ingresso libero “Donne in salute. Un nuovo paradigma di equità e sviluppo” a cura della Consigliera provinciale di Parità con il supporto della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza. Sarà un confronto sullo stato dell’arte della medicina di genere tra Italia e Stati Uniti d’America. Introduce e conduce Grazia Chisin, consigliera provinciale di parità. Sono previste relazioni di Giovannella Baggio, presidente Centro Studi nazionale su Salute e Medicina di Genere, Isabel Fernandez, presidente EMDR Italia, Steven Novek, Clinica medica Caserma Ederle, Ermanno Angonese, direttore generale ULSS 6 Vicenza. Contributi per la formulazione di una normativa specifica sono a cura di un rappresentante del Ministero della Salute e dell’onorevole Daniela Sbrollini, vice presidente della commissione Affari Sociali e sanità della Camera. Per informazioni: rebellato@dnasrl.it

Alle 17 ai Chiostri di Santa Corona è previsto l’incontro aperto a tutta la cittadinanza a cura del Comune di Vicenza e di CGIL-CISL-UIL sul tema “Il lavoro: nome, singolare, femminile. La crisi economica e il lavoro delle donne”. Il prezzo della crisi per le donne: strategie di sopravvivenza e prospettive future. Modera l’incontro Everardo Dal Maso, consigliere comunale delegato per le pari opportunità. Sono previste relazioni della CGIL su “Il lavoro che non c’è”, Juri Devigli del Comune di Vicenza su “Cercando il lavoro: progetti al femminile”, Silvia Bertacco della UIL su “Le discriminazioni più frequenti che le donne vivono nei luoghi di lavoro” e Lorenza Leonardi della CISL su “Le esperienze contrattuali nel territorio vicine al lavoro femminile”, oltre ad alcune testimonianze. Per informazioni: pariopp@comune.vicenza.it.

Alle 20.30, nella sede dell’associazione Presenza Donna, in contrà San Francesco Vecchio 20, è previsto l’incontro ad ingresso libero “Bocche scucite. Parole in dialogo dalla Palestina” a cura del centro documentazione e studi “Presenza Donna” di Vicenza. E’ prevista la presenza di Daniela Yoel dell’associazione Machsom Watch e di don Nandino Capovilla di Pax Christi. Per informazioni: info@presdonna.it.

 

Venerdì 7 marzo

Venerdì 7 marzo alle 10 all’istituto tecnico commerciale Piovene in corso SS. Felice e Fortunato è previsto l’incontro con i giovani dal titolo “Guardare, conoscere, capire, agire: sinonimi di parlare?” con Daniela Yoel dell’associazione Machsom Watch e di don Nandino Capovilla di Pax Christi a cura del centro documentazione e studi “Presenza Donna” di Vicenza. Per informazioni: info@presdonna.it.

Alle 18 la sala delle udienze di palazzo Cordellina, in contrà Riale 12, ospita l’incontro ad ingresso libero “Femminimondo” con la poetessa Alessandra Carnaroli che presenta l’omonimo volume di poesie (Ed. Polimata, 2012). Il tema del femminicidio viene trattato in modo originale, dando voce a vittime, carnefici, vicini di casa, stereotipie. Presenta e dialoga con l'autrice il poeta Stefano Guglielmin. L’appuntamento è a cura del Laboratorio di Lettura e Scrittura Poetica di  Artemis. Per informazioni: tel. 338 4023152338 4023152 – e.xausa@virgilio.it.

Alle 21 è in programma il primo dei tre appuntamenti previsti con il teatro. Al Kitchen Teatro Indipendente di via dell’Edilizia 72 si potrà assistere allo spettacolo “Il diario di Eva – tra il cielo e la terra” una delle creazioni che la compagnia Kitchen Project ha dedicato alla figura femminile. Liberamente tratto da Il diario di Eva di Mark Twain, lo spettacolo dà voce alla Prima Donna affidandosi all’ingenuità e alla leggerezza del racconto della stessa protagonista. Eva è in grado di stupirsi per tutto ciò che incontra nel cammino dall’Eden al mondo terreno, in un alternarsi di tentativi spontanei e meravigliose scoperte. Il personaggio rappresenta un universale della donna in quanto tale: la necessità di amare incondizionatamente, la capacità di non discriminare fra gli oggetti del suo amore. Questo nonostante le continue e incomprensibili schermaglie con un Adamo apparentemente pigro, taciturno, pratico e diffidente. In seguito alla caduta dal paradiso terrestre, la visione si moltiplica. Schegge di storie di donne, future e passate, irrompono sulla scena connotandola di toni surreali, fra il dramma e l’ironia. L’attualità di queste storie strappa lo spettatore dall’atmosfera soave dell’Eden, dall’ideale del non-luogo che si contrappone al terrore sublime del reale. Eva è sulla Terra, e la sua esistenza ci mostra dolore, fatica, umiliazione. Ritornare a vivere significa ritrovare Adamo. Il segno dello spettacolo appare inaspettato e inconfutabile: Eva ama ancora.

Accanto ad Adamo, interpretato da un unico attore, Kitchen Project ha scelto per Eva, un’interpretazione corale, affidata a quattro attrici differenti per età e caratteristiche, con cui dare pienezza alla figura della Prima Donna.

Ingresso unico 10 euro. Per informazioni: info@spaziokitchen.it.

Sempre alle 21 ai Chiostri di Santa Corona, in contrà Santa Corona 4, è previsto l’incontro aperto alla cittadinanza sul tema “Da Nilde Jotti ai giorni nostri. Come costruire una nuova leadership al femminile” a cura del partito democratico di Vicenza. L’onorevole Alessandra Moretti incontra Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Jotti.

 

Sabato 8 marzo

Numerosi saranno gli appuntamenti dell'8 marzo, giornata internazionale della donna.

Dalle 10 alle 18 in piazza dei Signori sarà allestito un gazebo dell’Associazione Donna chiama Donna onlus che offre primule gialle e un gazebo del Centro Culturale Islamico Ettawbavi con offerta di the e dolci tradizionali. Il ricavato della raccolta fondi sarà devoluto al Centro comunale Antiviolenza di Vicenza (Ceav). Per informazioni: donnachiamadonna@gmail.com, ettawbavi@virgilio.it.

Alle 15.30 al Palazzo delle Opere Sociali, in piazza Duomo, 2 è previsto l’incontro ad ingresso libero con la scrittrice italo-slovacca Michaela Sebokova che presenta alcune sue produzioni letterarie “Il profumo della domenica” (vincitore premio Slow Food-Terra Madre 2012) e “Dal diario di una piccola comunista” (romanzo, ed. Besa 2014). Dialogherà con l’autrice la scrittrice vicentina Valeria Mancini. Sono previsti interventi musicali del coro “Il Sogno”, composto da donne migranti ucraine. L’iniziativa è a cura dell’Associazione “Orizzonti Comuni” e dell’Ufficio Migrantes di Vicenza. Per informazioni: orizzonticomuni1@gmail.com.

Sempre alle 15.30 ma alle gallerie di Palazzo Leoni Montanari in contrà Santa Corona, 25, è previsto un pomeriggio dedicato alla cultura femminile tra passato e presente dal tema “Il coraggio delle donne” che prevede un itinerario tematico sul ruolo delle donne nell’antica Casa Montanara tra mito e realtà storica, a cura di Agata Keran, oltre ad un momento musicale con Natalia Kukleva, al pianoforte, e Sara Bardino, mezzosoprano, che proporranno musiche di W.A. Mozart, G. Rossini, P.I. Cajkovskij, M.P. Musorgskij. Il pomeriggio si concluderà con la lettura di poesie della poetessa Amedea Mantovan Regazzo. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. L’iniziativa è a cura dell’associazione “Noi Donne del Vicentino”.

Per informazioni: noidonnedelvicentino@libero.it, Gallerie d’Italia, Palazzo Leoni Montanari tel. 800.578875800.578875.

Alle 17 in piazza dei Signori al gazebo dell’associazione “Donna chiama Donna onlus” si svolgerà un “Percorso letterario” con letture al femminile e accompagnamento musicale a cura del gruppo “Torno tardi”. Per informazioni: tornotarditt@gmail.com.

Alle 20.30 nella chiesa di Araceli vecchia, in piazza Araceli 21, il Centro documentazione e studi “Presenza Donna” di Vicenza propone “Preghiera al femminile. Guardare per custodire. Donne fedeli al genere umano”, incontro di preghiera “al femminile” con la partecipazione del coro delle monache della chiesa vecchia di Araceli. L’ingresso è libero. Per informazioni info@presdonna.it.

Alle 21 al teatro della Chiesa dei Carmini, in corso Fogazzaro 254, è in programma lo spettacolo teatrale “Donne contro, storie ordinarie di liberazione al femminile” dell’associazione Artistica Schio Teatro Ottanta. Lo spettacolo, a cura dell’associazione D.E.L.O.S., è ad ingresso libero e si colloca all’interno del progetto Latente>Diffusa. Otto frammenti teatrali di un viaggio emozionante fatto di solitudine e fragilità, comicità e amore per la vita, antichi dolori e nuove sensibilità: un “quotidiano“ femminile senza tempo che si dibatte ancora in una finta parità di condizioni di vita, ma che viene proiettato con energia e determinazione verso la ricerca libera e consapevole di un proprio modello alternativo. Parole e musica dall’universo femminile con al centro tante identità violate e profanate.

Brano 1: “Suppellettili”, da "Piccole cose del valore non quantificabile" di Paolo Genovese e Luca Miniero (riduzione di G.B. Lanzilli). La narrazione prende l’avvio da uno stato di shock, dal trauma della violenza subita da una giovane donna all’interno della famiglia e raccontato sotto forma di denuncia alle autorità. Il poliziotto, burocratico e ligio al linguaggio che il ruolo gli ha insegnato, dapprima non capisce, poi riesce con delicatezza ad entrare nel mondo della donna che ha di fronte a sé. Comprende e ci fa comprendere.

Brano 2: "Tutto suo padre e un po' sua madre" di Enrico Brignano. La quotidianità familiare lieve e rassicurante irrompe sulla scena, un racconto bello e dolce di come un figlio vive l’ansia materna di apparire come famiglia perfetta agli occhi degli altri. La famiglia è in ostaggio di questa distorta visione di perfezione della madre e non può vivere appieno nemmeno la propria casa.

Brano 3: da "Piccole virtù" di Natalia Ginzburg (riduzione di C. Sanna. Tratto da uno scritto Natalia Ginzburg racconta la determinazione di una donna che ha il coraggio di chiedere di più per i propri figli, che per loro combatte e per loro vuole il meglio dalla vita, il coraggio di chiedere e il coraggio di ottenere un paio di scarpe buone e robuste ai piedi per affrontare la vita con gli strumenti giusti.

Brano 4: "Medea" di Seneca (riduzione E. Cocco). Brano del Teatro classico tratto da Seneca. Narra la furia omicida di Medea, donna dai poteri divini, che per orgoglio giunge ad uccidere i suoi stessi figli pur di non lasciare discendenza a Giasone.

Brano 5: da "Lo stupro" di Franca Rame. La violenza dello stupro raccontata dalla vittima, il distacco nella voce, come se si trattasse di cosa altra da sé, la distruzione della propria intimità, del valore di sé, della sicurezza, della fiducia... sono un marchio che rimane per sempre.

Brano 6: "C'è un punto sulla terra" di Giuliana Tedeschi (elaborazione di E. Righele). La violenza non ha confini, né età né contesto storico e colpisce le donne e i loro figli, che sono figli di tutte le donne. Ancora scarpe, scarpe di deportati, un paio di scarpe di bimbo, questa volta, o di bimba, su cui la pietà di una donna sopravvissuta allo sterminio nazista posa un fiore, grazia e amore infinito nella brutalità della morte.

Brano 7: "L'uomo bomba e la donna cannone" di Antonio Albanese. L’amore, infine, l'incontro di due mondi impossibili che dapprima si sfiorano, incerti, poi si avvicinano e si amano con la tenerezza e l'imbarazzo del candore. Amore fisico e passione.

Brano 8: "I monologhi della vagina" di Eve Ensler. Voci di donne, di tante donne nei Monologhi. Vagina, parola tecnica, medica, asettica, senza connotati. Le voci risuonano nell'aria, volti diversi che si raccontano, ora timidi ora sfrontati, modi diversi di percepire il mondo tramite il corpo : parlano della propria femminilità, delle situazioni limitanti e frustranti in cui vivono tante donne, di fisicità troppo spesso negata o sporcata , del proprio corpo, simbolo della vita stessa. Il nostro dono sacro, vita che si perpetua e che scorre attraverso di noi. Uno spettacolo realizzato col cuore.

Per informazioni: info@delosvicenza.it, info@schioteatro80.it.

Sempre sabato 8 marzo alle 19 il M.O.I.C.A. - Movimento Italiano casalinghe – Gruppo di Vicenza, propone un incontro di spiritualità e convivialità, presso il Duomo di Sandrigo, dedicato a tutte le donne di pace che svolgono lavoro di cura in famiglia. Per informazioni: cataneaitala@yahoo.it.

 

Domenica 9 marzo

Domenica 9 marzo dalle 10 alle 19 in piazza dei Signori sarà presente un gazebo a cura dell’associazione Donna chiama Donna onlus nell’ambito del mercato dell’antiquariato e del collezionismo, con proposta di abiti ed accessori usati di buona qualità per raccolta fondi a favore del Centro comunale Antiviolenza di Vicenza (CEAV).

Per informazioni: donnachiamadonna@gmail.com.

Alle 16 al Centro Culturale Islamico di via Vecchi Ferriera 167 è in programma un “Incontro con le donne delle diverse comunità islamiche sui diritti delle donne”. Si ascolteranno racconti e testimonianze sorseggiando the alla menta e gustando dolci tradizionali. L’iniziativa, aperto a tutte le donne della città, è a cura del Centro Culturale Islamico Ettawbavi. Per informazioni: tel. 3932049182, ettawbavi@virgilio.it.

Alle 21 al Teatro Astra di contrà Barche 55 è in programma lo spettacolo teatrale “I saperi delle donne – Chi ci ha rubato il tempo e la memoria?” per la regia di Ketti Grunchi (disegno e luci di Iuri Pevere), a cura delle associazioni Donna chiama Donna onlus, Arciragazzi, La Clessidra e Città delle Donne.

Biglietto di ingresso unico a 10 euro, con prevendita a partire dal 18 febbraio nelle sedi di “Fatto e rifatto”, contrà Porta Santa Lucia 40; Giradito, via Pecori Giraldi 56; Bar al Barco, Via Dalla Scola 255. Il ricavato sarà devoluto al Centro comunale Antiviolenza di Vicenza CEAV. Per informazioni: donnachiamadonna@gmail.com

 

Lunedì 10 marzo

Gli incontri proseguiranno lunedì 10 marzo alle 20.30 a B55 di contrà Barche 55 dove è previsto l’incontro ad ingresso libero “Di donne (e non solo) si tratta. Prostituzione e diritti delle persone: un universo non solo femminile” a cura di Arcigay Vicenza e associazione Mimosa. Parteciperanno Mattia Stella di Arcigay Vicenza, Barbara Maculan dell’associazione Mimosa, Porpora Marcasciano, presidente M.I.T., Isabella Sala, assessore alla comunità e alle famiglie del Comune di Vicenza. Per informazioni: info@arcigayvicenza.it.

 

Il calendario di incontri che proseguiranno fino al 24 marzo, propone convegni, teatro, musica, incontri di preghiera, presentazioni di libri, reading e riflessioni.

Il programma è molto più ricco di quello dell’anno precedente, grazie all’impegno ed alla determinazione delle molte associazioni attive in città che si dedicano al mondo femminile e che hanno accolto l’invito del consigliere delegato alle pari opportunità Everardo Dal Maso di proporre iniziative aperte non solo alle donne ma a tutti i cittadini.

Inoltre si potranno visitare fino al 15 marzo due esposizioni e un'installazione dedicate alla donna.

 

Esposizioni e installazioni fino al 15 marzo

Le vetrine dei negozi del centro storico ospitano una mostra diffusa di arte contemporanea “S/Oggetto. Le donne in arte e nei media” nell’ambito del progetto Latente>Diffusa, a cura dell’associazione D.E.L.O.S. Le opere rappresentano la donna di volta in volta soggetto o oggetto di arte e comunicazione mediatica. Per informazioni: info@delosvicenza.it.

Nello Spazio Amatori L’Idea di piazza dei Signori 56 si può ammirare “S/Oggetto” nell’ambito del progetto Latente>Diffusa a cura dell’associazione D.E.L.O.S. Si tratta di una mostra personale dell’artista perugina Sofia Rocchetti sul tema dell’aggressività inferta e subita dalla donna attraverso dipinti su carta riportati su tavola, tele ricamate e gioielli. Per informazioni: info@delosvicenza.it.

Nel giardino adiacente palazzo Costantini, sede della Biblioteca Bertoliana, in contrà Riale 13, è visibile l’istallazione dell’artista Sofia Rocchetti “Denti. Progetto per un giardino zen, 2004-2009” nell’ambito del progetto Latente>Diffusa – opera delocalizzata, a cura dell’associazione D.E.L.O.S..

Informazioni: info@delosvicenza.it

 

Tutti gli appuntamenti sono raccolti nella sezione “Eventi” di questo sito.

Per informazioni: Ufficio pari opportunità, corso Palladio 98, 0444 222162

pariopp@comune.vicenza.it

 

Documenti allegati

Galleria fotografica

Locandina spettacolo I SAPERI DELLE DONNE spettacolo “Il diario di Eva – tra il cielo e la terra” spettacolo “Il diario di Eva – tra il cielo e la terra” spettacolo “Il diario di Eva – tra il cielo e la terra”

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