Città di Vicenza

25/10/2013

"L’aquila e il leone", il terzo incontro questa sera a palazzo Cordellina

Con Elena Filippi

Nell’ottobre del 1513 si scontrano in terra vicentina eserciti guidati da condottieri tedeschi e italiani. Si affrontano due mentalità che di lì a poco divergeranno con la Riforma di Lutero, ma che ancora restano unite sotto l’egida di una Europa cristiana. Massimiliano I d’Asburgo vuole essere riconosciuto come il vero principe della cristianità, ultimo “cavaliere di Cristo”. Scopre così l’uso propagandistico dell’arte per mitizzare la sua persona, il suo ruolo e l’Impero. In questo contesto s’inserisce il linguaggio figurativo dei “trionfi”, che assume accenti diversi nella tradizione veneziana – dove vanta una storia plurisecolare – e in quella transalpina. Ne parlerà oggi  alle ore 18.30 Elena Filippi, professore associato di Storia dell’arte alla Alanus Hochschule di Alfter presso Bonn e già autrice del volume Una beffa imperiale. Storia e immagini della battaglia di Vicenza (1513), Neri Pozza, 1996.
Alla conferenza della professoressa Elena Filippi sarà affiancata un'iniziativa dedicata a Filippo Pigafetta, poliedrico personaggio vicentino, che fu anche diplomatico, viaggiatore, cartografo  e ingegnere militare. Sarà  inaugurato a Palazzo Cordellina un suo busto donato alla Biblioteca Bertoliana da Alvise da Schio. La cerimonia, che avrà luogo alle ore 19.30, prevede gli interventi dello storico Andrea Savio e dello storico dell'arte Franco Barbieri.