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03/05/2013

Laboratorio AB23, presentazione della collana di libri d'arte dell'editore Roberto Peccol

Mercoledì 8 maggio alle 18 “Memorie d'Artista e dintorni” nella ex chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino

Ritornano ad AB23 contenitore per il contemporaneo, la sede espositiva dedicata alle mostre per la giovane arte contemporanea situata nella ex chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino in contra’ San Ambrogio 23 a Vicenza, gli incontri della serie “Laboratorio AB23”, organizzati dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, grazie al sostegno di Aim Energy e gruppo Gemmo, a cura di Stefania Portinari.
Pensati come degli “special project”, gli eventi di Laboratorio AB23 intendono proporre una serie di incontri e interviste per animare il contemporaneo, per discutere sulle arti e di discipline culturali affascinanti, invitando di volta in volta curatori, critici, storici dell’arte, artisti ma anche attori, conferenzieri e professionisti per provocare esperienze artistiche e sguardi differenti, per riflettere sulle pratiche espositive, sul sistema dell’arte e sulle istituzioni, oltre che di argomenti intellettuali curiosi.
Mercoledì 8 maggio alle 18 saranno protagonisti dell'appuntamento ad ingresso libero “Memorie d'Artista e dintorni”,i libri d’artista delle Edizioni Peccolo che saranno presentati da dal noto critico Claudio Cerritelli.
Saranno presenti l'editore Roberto Peccolo e gli artisti Irma Blank, Raffaella Formenti, Antonella Gandini, Albano Morandi, Bruno Lucca e Lucio Pozzi che racconteranno in prima persona la loro esperienza.
L'appuntamento sarà l’occasione per visionare i ventinove volumi editi finora dal prestigioso gallerista ed editore Roberto Peccolo, che annoverano fra gli autori nomi quali Massimo Barzagli, Gianni Bertini, Irma Blank, Henry Chopin, Bruno Conte, Cristina Crespo, Jacqueline De Jong, Giulio De Mitri, Domenico D'Oora, Errò, Raffaella Formenti, Antonella Gandini, Elisabetta Gut, Ivo Lombardi, Arrigo Lora-Totino, Bruno Lucca, Nataly Maier, Gaspare O. Melcher, Albano Morandi, Jean-Luc Parant, Guido Peruz, Lamberto Pignotti, Lucio Pozzi, Toni Romanelli, Gianni Ruffi, Renato Spagnoli, Grazia Varisco, Antonio Violetta. Già esposti in prestigiose sedi, tra cui il Salone del libro di Torino, il MART di Rovereto, la Collezione Gori a Santomato e Artelibro, il festival del libro d'arte di Bologna, questi volumi sono espressione delle più varie forme di “scrittura”: dal racconto biografico alla Poesia Visuale sino alla Poesia Concreta, dal diario agli aforismi e presentano l'occasione per un affascinante quanto inconsueto incontro fra l'autore e il lettore.
La tipologia di libro d'artista curata dalle Edizioni Peccolo, come afferma lo stesso promotore, è infatti quella di “un pensato ma giusto equilibrio tra il libro auto-biografico o di narrazione aneddotica”, è un "Libro creato dall'Artista senza dover essere un Libro/Oggetto". Si tratta dunque di una serie di libri speciali, la cui edizione consta ciascuna di 170 copie numerate e firmate dall’autore e di XXX copie con numerazione romana contenenti ognuna un’opera originale, che può essere un intervento, un disegno o un segno che le rende uniche. La loro particolarità sta nel nascere da un'esigenza estranea al mercato dell'arte, per “far parlare l’autore”, per incuriosire il lettore e introdurlo tra le procedure intime che portano alla creazione artistica: l’eventuale parte scritta interconnessa con le immagini è infatti realmente testimonianza personale di ogni autore.
Questa serie di Libri d’Arte si colloca in quel territorio intermedio della piccola editoria che si presume essere ancora "libero" e l’idea è quella di riuscire a far confessare l’artista il quale, anche quando parla d’altro, finisce pur sempre per parlare di sé e, più o meno inconsciamente, fa emergere quell’immaginario che "intravede" o che sente e che diviene poi parte inscindibile della sua opera, una sorta di porta d’entrata dunque socchiusa sull’atelier del creatore, un furtivo sguardo nella caverna dell’alchimista, prima che cominci la sua opera o mentre riflette sulle modalità del fare.
Tra gli autori della collana vi è anche il vicentino Bruno Lucca, che con Daniele Monarca nel 2009 ha tenuto ad AB23 contenitore per il contemporaneo una mostra personale di grande successo dal titolo “Due senza”, con testi di Stefano Strazzabosco e Flavio Albanese. Come recitava la prima mostra di apertura del rinnovato spazio, “Welcome home”, uno degli obiettivi di questo luogo espositivo è proprio quello di non dimenticarsi dei migliori protagonisti creativi della nostra provincia, che operano a livelli nazionali o internazionali e non sempre sono adeguatamente conosciuti nel loro territorio e la presenza del libro di Bruno Lucca, intitolato “La forma delle parole”, rimarca dunque l’impegno e la carriera dell’artista.
Gli incontri di Laboratorio AB23 proseguiranno poi con altre presentazioni di libri, piccole performance, serate dedicate al fumetto e all’illustrazione. Prosegue ad AB23 la mostra della franco-svizzera Corinna Staffe aperta fino al 16 giugno il giovedì e il venerdì dalle 16 alle 19.30 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30.
Informazioni: Ufficio Mostre 04442221222, uffmostre@comune.vicenza.it

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