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08/03/2013

Teatro Astra, l'8 marzo di Marta Cuscuna' con "La semplicità ingannata"

Donne e libertà negata nel ‘500, la monacazione forzata e la lotta silenziosa delle Clarisse di Udine

Nascere femmina, nel 1500, poteva facilmente significare essere destinata a un matrimonio combinato o alla monacazione forzata. Un orizzonte di privazione delle libertà attendeva le giovani donne del sedicesimo secolo: ma non tutte si rassegnarono a un destino che appariva inesorabilmente segnato dalle volontà delle famiglie. È una nuova storia di resistenze femminili ante litteram, nella sera della festa della donna,LA SEMPLICITà INGANNATA”, lo spettacolo che l’attrice e autrice friulana Marta Cuscunà presenta questa sera (ore 21) al Teatro Astra di Vicenza, nuovo appuntamento della stagione FATTI DI VITA 2012-2013.

Alle ore 14 Marta Cuscunà incontrerà i ragazzi delle scuole superiori e dopo lo spettacolo incontrerà il pubblico del Teatro Astra. Il giorno seguente alle 18, invece, sarà ospite del Presidio Permanente No Dal Molin nell’ambito dell’iniziativa “The day after” con una lettura tratta dalla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia.

“FATTI DI VITA 12-13” è curato da La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Circuito Teatrale Arteven, Fondazione Antonveneta e Askoll, in collaborazione con Hotel Palladio e Associazione Curare a Casa.

Marta Cuscunà - menzione d'onore come attrice emergente alla 27ma edizione del Premio Teatrale Eleonora Duse, vincitrice di Last Seen 2012 e già Premio Scenario nel 2009 per l’impegno civile - propone con questo spettacolo la seconda tappa di un percorso che ha come filo conduttore il tema delle Resistenze femminili in Italia, e che era iniziato con “È bello vivere liberi!”, applauditissimo lavoro su Ondina Peteani. Sul palco, insieme all’autrice e interprete, anche i pupazzi di Belinda De Vito, per uno spettacolo co-prodotto da Centrale Fies e Operaestate Festival Veneto.

LA SEMPLICITà INGANNATA” è liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti, a “Lo spazio del silenzio” di Giovanna Paolin e alla vicenda storica che vide protagoniste le Clarisse di Udine

Per la realizzazione di questo spettacolo, è stato sperimentato un progetto di produzione teatrale partecipata e indipendente: il microcredito, un finanziamento che viene restituito con l’eventuale acquisto di una replica dello spettacolo. Un’esperienza che ha come obiettivo uno sviluppo teatrale sostenibile dal punto di vista sociale ed economico e la creazione di una coesione sociale tra artisti e realtà teatrali e culturali.


I biglietti (13 euro intero, 11 ridotto, 1,50 diritti di prevendita) possono essere acquistati in prevendita presso l’Ufficio del Teatro Astra oppure sul sito www.teatroastra.it (circuito Greenticket) con carta di credito. La sera di spettacolo la biglietteria del Teatro apre alle ore 20.

A partire dalle 20 è a disposizione del pubblico il parcheggio della Provincia di fronte al Teatro. Data la capienza limitata, si consiglia di arrivare con anticipo.

Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.


Informazioni per il pubblico
Ufficio Teatro Astra
Stradella Barche 5
Tel. 0444 323725

info@teatroastra.it
www.teatroastra.it

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