Vita difficile per gli evasori. Comune di Vicenza, Aim Spa, Acque Vicentine e Guardia di Finanza hanno infatti unito le proprie banche dati per scambiarsi informazioni utili a misurare la reale capacità contributiva dei residenti, per individuare e colpire chi non paga tasse e imposte, in nome dell'equità fiscale e sociale. In questo modo vengono salvaguardate le entrate dello Stato, con eventuali ricadute positive anche sulle entrate tributarie comunali.
La collaborazione è, di fatto, già operativa, ma nei giorni scorsi a palazzo Trissino è stata siglata anche l'intesa formale da parte del sindaco Achille Variati, dell’amministratore unico di Aim Vicenza spa Paolo Colla, del presidente di Acque Vicentine Angelo Guzzo e del comandante provinciale della Guardia di Finanza Livio De Luca.
Nel dettaglio alla Guardia di Finanza è stato dato libero accesso all'archivio dell'anagrafe della popolazione residente del Comune (e degli italiani residenti all'estero), agli archivi delle utenze domestiche di gas, energia, teleriscaldamrento e Tia gestiti da Aim e agli archivi della rete idrica gestiti da Acque Vicentine.
Se le segnalazioni partono dal Comune, il recupero va al 100% nelle casse comunali; altrimenti, se si tratta della normale attività della Guardia di finanza, le somme recuperate vanno nelle casse dello Stato.