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23/11/2012

"Profili 2012 – Voci di donna": gli ultimi appuntamenti

al Kitchen Teatro Indipendente e al Teatro Spazio Bixio

Si avvia alla conclusione “Profili 2012 - Voci di Donna”, la dieci giorni di eventi contro la violenza sulla donna promossa dal Comune di Vicenza (assessorato alla Cultura, assessorato alla famiglia e alla pace, assessorato alle pari opportunità) in collaborazione con Kitchen Teatro Indipendente, Teatro Spazio Bixio e Cinema Teatro Primavera.

Le iniziative in cartellone offrono al pubblico vicentino la possibilità di conoscere attraverso i linguaggi dell’arte le diverse forme e sfumature con cui si presenta la discriminazione nei confronti delle donne. Un’emergenza sociale che ha indotto autorità ed operatori culturali della città a creare una manifestazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, vorrà riproporsi già dal 2013.

Questa sera la compagnia teatrale Zelda presenta al Teatro Spazio Bixio “Malamore. Esercizi di resistenza al dolore”. A partire dall’omonimo libro di Concita De Gregorio, Filippo Tognazzo e Ivan Tribolla metteranno in scena alcuni reading musicali in grado di illustrare storie vere di donne che cercano di resistere ai reiterati abusi quotidiani: dalla dodicenne costretta alla prostituzione alla compagna di Picasso, passando per il senso di abbandono della separazione e il mancato rispetto dei diritti di lavoro. Imprigionata in relazioni violente e durature e spesso incapace di affermare la propria autonomia, la donna sente annullata la volontà che le consentirebbe di liberarsi dalla sopraffazione. L’ipocrisia sociale descritta da Tognazzo ha origine proprio dalla diffusa consapevolezza della capacità di sopportazione che hanno le donne, in nome di una presunta superiorità femminile che come unica possibilità di realizzazione ha quella di tollerare ad oltranza.

Mia o di nessuno” è lo spettacolo teatrale in programma sabato 24 novembre al Kitchen. Guidata dalla regia di Franca Pretto e Gianni Gastaldon, la compagnia residente Kitchen Project metterà in scena la graduale presa di coscienza dell’inatteso passaggio da relazione a segregazione. In media sono cento all’anno le donne uccise dal marito o dal fidanzato. I dati Istat parlano di una violenza impunita, al secondo posto fra le cause di morte in gravidanza, spesso preceduta da anni di maltrattamenti fisici e psicologici. Lo sviluppo drammaturgico di Mia o di nessuno” nasconde tutti gli interrogativi sepolti dall’ideale dell’amore assoluto. Quando la passione diventa dipendenza? Quando si definisce l’ossessione, il possesso, la privazione? Gli attori della compagnia, sei donne e cinque uomini, daranno voce ad un racconto corale capace di rappresentare la progressiva presa di coscienza di un fallimento più diffuso di quel che si possa immaginare: la fine di ogni romanticismo, la necessità per molte donne di dedicarsi ad una sorta di sopravvivenza quotidiana.

L’ultimo appuntamento di Profili 2012 propone un punto di vista inedito sulla violenza di genere, in grado di mettere in luce aspetti meno immediati ma ugualmente drammatici, che svelano le correlazioni fra diverse forme di razzismo. Domenica 25 novembre, in concomitanza con la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Kitchen Teatro Indipendente ospiterà la presentazione del romanzo “Timira” (Einaudi, 2012) da parte degli autori Wu Ming 2 e Antar Mohamed. I Wu Ming sono un collettivo di scrittori provenienti dalla sezione bolognese del Luther Blissett Project, autori di numerosi romanzi pubblicati in molti paesi con notevole successo di pubblico e critica - fra i più noti Q, 54, Manituana. “Timira” racconta la vita di Isabella Marincola, nata nel 1925 da una donna somala e da un militare italiano. La storia attraversa il Novecento dai primordi del fascismo ad oggi, mettendo in luce come qualsiasi forma di discriminazione - in questo caso la matrice è razziale - se associata al genere femminile si traduce sistematicamente anche in forme di discriminazione sessuale. L’opera si presta ad un’interpretazione che accosta la condizione di profuga all’isolamento delle donne vittime di violenza, spesso costrette a subire l’allontanamento dalla famiglia e la mancanza di reti sociali di riferimento. La serata prevede diversi reading tratti dal libro. Le letture di Wu Ming 2 e Antar Mohamed verranno musicate dal vivo dai jazzisti del Colectivo El Gallo Rojo: Simone Massaron (chitarre), Danilo Gallo (basso) e Massimiliano Sorrentini (batteria).

Pper gli spettacoli è previsto un biglietto di ingresso di 5 euro. Tutte le serate cominceranno alle 21, introdotte da un breve intervento delle responsabili del CeAv - Centro Antiviolenza Vicenza.

Sostengono il progetto l’associazione DonnachiamaDonna, il CeAV Centro Antiviolenza Vicenza, e le associazioni Ossidiana Centro Culturale, Theama Teatro e Fermento-SpazioDinamico.

Si consiglia la prenotazione scrivendo a info@progettoprofili.it.

Per informazioni è possibile consultare il sito www.progettoprofili.it.

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