Città di Vicenza

16/11/2012

AIM e Caritas diocesana rinnovano la convenzione

AIM Vicenza Spa e Caritas diocesana, attraverso la propria associazione Diakonia onlus, hanno firmato nei giorni scorsi una convenzione che conferma la reciproca collaborazione, ormai triennale, a favore dei nuclei famigliari e di singoli in stato di necessità.
Potranno beneficiare dell’accordo persone singole o famiglie, intestatarie di contratti di fornitura di energia elettrica e gas con AIM, con pagamenti regolari fino al sopraggiungere delle nuova situazione sfavorevole, con una morosità non superiore a 14 mesi e un reddito ISEE non superiore a 10.000 euro.
Scopo della convenzione è di accordare condizioni agevolate per la rateizzazione del debito pregresso e del pagamento dei nuovi consumi, evitando la sospensione del servizio e, allo stesso tempo, di contenere e avviare verso una normalità il debito nei confronti di AIM. 
Negli ultimi dodici mesi, Aim e Caritas hanno preso in esame congiuntamente 63 posizioni relative ad altrettanti clienti, riscontrando un significativo esito positivo al percorso di normalizzazione, pari all’81% del totale, mentre per l’11% delle famiglie non si è notata una variazione sostanziale della situazione debitoria. Solo per l’8% dei casi, poi, si è dovuto constatare il mancato rispetto degli accordi presi, con conseguente aumento della morosità che ha portato al riavvio delle procedure per un’eventuale sospensione del servizio e del recupero del credito.
AIM partecipa economicamente al progetto mettendo a disposizione immediatamente 15 mila euro, rinnovabili per i successivi sei mesi. Il fondo verrà utilizzato su indicazione di Caritas-Diakonia o su suggerimento di AIM per pagare, una tantum, rate o bollette delle situazioni familiari o personali ritenute dalla Caritas in linea con i criteri stabiliti dalla convenzione.
Ad esempio, uno dei requisiti prevede che la persona in situazione di disagio economico potrà attivare il percorso di sostegno e di rientro economico a fronte dell’impegno di aumentare il risparmio energetico, soprattutto se si è già in presenza di consumi particolarmente elevati. Operazione che può anche essere facilitata attraverso una richiesta scritta ad AIM, sempre tramite Caritas-Diakonia, di una riduzione della potenza del contatore elettrico fino a 1,5 KW.
In questo senso, Diakonia valuta fortemente educativa le modalità di collaborazione con AIM nell’erogazione dei servizi attivati, ritenendo indispensabile promuovere percorsi di educazione alla sostenibilità e alla sobrietà degli stili di vita con persone e famiglie aiutate.
AIM, dal canto suo, provvederà alla redazione di un vademecum e all’individuazione di percorsi formativi al fine di sensibilizzare maggiormente gli utenti interessati per un corretto utilizzo dei servizi erogati che porti al risparmio delle risorse energetiche.