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16/03/2012

Imposta di soggiorno: previsto un gettito di 350 mila euro

Riapertura della Basilica Palladiana dopo il restauro, grande mostra dedicata al ritratto, spettacoli classici del Teatro Olimpico affidati al drammaturgo Eimuntas Nekrosius: nell’anno di eventi davvero eccezionali per la città l’imposta di soggiorno consentirà a Vicenza di lanciarsi nel circuito turistico nazionale ed internazionale. E’ questo il ragionamento che il sindaco Achille Variati ha proposto agli albergatori e alle associazioni di categoria, presentando la nuova imposta, opportunamente calmierata e variamente modulata, come un’opportunità per tutta la città ed in particolare per gli operatori. L'imposta verrà applicata da maggio, dopo l’approvazione del bilancio, e garantirà un gettito di 350 mila euro che sarà interamente destinato alla promozione e allo sviluppo turistico e culturale della città. La giunta comunale intende infatti assegnare 180 mila euro al consorzio Vicenza è, affinché si occupi della promozione del rilancio di Vicenza, che coincide con l’inaugurazione della Basilica, attraverso interventi su stampa, reti televisive nazionali e mezzi che raggiungano anche Austria, Slovenia e Croazia, mentre 170 mila euro serviranno ad incrementare la promozione di altre attività, in modo particolare quelle del Teatro Olimpico.

L’imposta di soggiorno sarà formalizzata in sede di approvazione del bilancio comunale. La proposta della giunta è innovativa rispetto alle imposte già introdotte da altre città, perché non si basa sulle stelle degli alberghi, ma sul prezzo effettivamente pagato per le camere, si tratti di hotel, bed & breakfast, camere in affitto o dell’ostello.

Per una camera con colazione pagata dal singolo ospite fino a 15 euro, l’imposta di soggiorno sarà di 50 centesimi per notte; per camere tra i 15 e i 25 euro a testa il turista pagherà 1 euro; tra i 25 e gli 80 euro l’imposta è stata fissata a 1,50 euro; oltre gli 80 euro sarà chiesta una somma pari a 2 euro. I gruppi con più di 20 persone che spenderanno fino a 25 euro a testa a notte, pagheranno solo 50 centesimi a testa. Sostare al camping cittadino farà scattare un’imposta di soggiorno di 50 centesimi a notte per persona. L’imposta si pagherà soltanto per i primi 5 giorni di soggiorno.

Numerose le esenzioni già individuate: non pagheranno nulla i bambini fino a 14 anni, i malati in città per terapie e un accompagnatore; gli autisti, gli accompagnatori dei gruppi, le guide turistiche, le forze dell’ordine in servizio, i religiosi ospiti di case di ospitalità, la protezione civile che dovesse essere a Vicenza per calamità naturali. In tutti questi casi sarà sufficiente consegnare un’autocertificazione all’albergatore. Quest’ultimo, infine, verserà al Comune il ricavato di un trimestre alla fine del quarto mese e per la contabilità potrà avvalersi di uno specifico software di cui si sta dotando l’amministrazione.

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