Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

10/02/2012

Con il progetto "Rebus" il cibo non consumato alle mense scolastiche viene distribuito all’Albergo cittadino

Il progetto “Rebus” (Recupero eccedenze beni utilizzabili solidalmente), iniziativa per il riutilizzo del cibo dalle mense scolastiche cittadine, ha preso il via proprio in questi giorni con l’obiettivo di fornire i pasti non consumati a chi è in grave disagio economico.
Il progetto realizzato a Vicenza dall’assessorato alla famiglia e alla pace in accordo con l’assessorato all’istruzione, è stato sviluppato da “Last minute market” iniziativa ideata dall’Università di Bologna, in collaborazione con la Facoltà di Agraria, e in accordo con le Acli provinciali di Verona.
L’obiettivo di “Rebus” è di realizzare una rete locale costituita da imprese, terzo settore e istituzioni per recuperare prodotti di diversa natura: alimentari, editoriali, farmaceutici, agricoli e non alimentari in genere. A seguito della buona riuscita della prima sperimentazione a Verona nel 2005, consistita nel recupero di pasti nelle mense cittadine per fornirli a persone bisognose, il progetto si è allargato e da aprile 2008 è sostenuto dalla Fondazione Cariverona che ne ha consentito l’avvio non solo a Vicenza, ma anche a Mantova, Ancona, Belluno e Bergamo. Il progetto viene realizzato anche a Padova e Rovigo dove è sostenuto, invece, da Cariparo.
Il progetto “Rebus” ,avviato in fase sperimentale il 2 e 3 febbraio, è ufficialmente partito  lunedì scorso con il coinvolgimento della scuola Zecchetto e dell’Albergo cittadino.
L’obiettivo di “Rebus” è la lotta allo spreco per migliorare la qualità del servizio all’Albergo cittadino che si occupa delle persone senza fissa dimora. L’avvio del progetto ha coinvolto la scuola Zecchetto dalla quale i pasti in eccedenza vengono trasferiti in tutta sicurezza e nel rispetto della norma igienico sanitaria al vicino Albergo cittadino dove vengono utilizzati. L’obiettivo quindi è non solo pratico, ma anche educativo perché l’iniziativa è un invito a prendersi cura delle persone bisognose con senso di responsabilità.

Vicenza a breve sottoscriverà una convenzione con Acli di Verona ed ha iniziato la sperimentazione del progetto “Rebus” il 2 e 3 febbraio. Durante queste prime due giornate il cibo non consumato è stato raccolto alla scuola primaria Zecchetto di via Corellli 12 a cura della cooperativa Cosep di Padova che gestisce per il Comune le strutture di accoglienza dell’Albergo cittadino e di via dei Mille. Il cibo raccolto, conservato e trasportato con adeguata attrezzatura è stato consegnato agli ospiti dell’Albergo cittadino.
Nel primo giorno di sperimentazione,  alla scuola Zecchetto sono stati recuperati 1,6 chilogrammi di riso bianco, 11,3 di pasta bianca, 13 di spinaci, 3 di pane, 2 di mais e 1 di insalata. Inoltre non sono state consumate 15 monoporzioni di pasta bianca.
Nel secondo, invece, sono stati raccolti alla Zecchetto 3, 2 chilogrammi di hamburger, 7 di piselli, 8 di cappuccio in insalata.
Il cibo raccolto ha consentito di distribuire all’albergo cittadino, tra giovedì 2 e venerdì 3 febbraio, 34 primi, 27 secondi e 42 contorni.
Dopo questi due giorni di sperimentazione il progetto ha preso  il via ufficialmente con il coinvolgimento della scuola Zecchetto, alla quale potranno affiancarsi anche altre scuole.
Già lo scorso anno era stata fatta una rilevazione del cibo non consumato alla scuola Zecchetto proprio per capire se sarebbe stato possibile avviare il progetto anche a Vicenza.

Come valuti questa pagina?


Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza