La raccolta differenziata della plastica arriva al cuore del centro storico. Entro ottobre partirà il servizio quotidiano di raccolta degli imballaggi in plastica prodotti dagli esercizi commerciali, e verrà implementata la raccolta della plastica e delle lattine per le utenze domestiche con ritiro porta a porta una volta alla settimana.
Nel dettaglio, le utenze domestiche dovranno porre il materiale in strada, di fronte all’ingresso dell’abitazione, il giovedì, tra le 20 e le 24, in sacchetti di plastica trasparente e azzurra da 80-100 litri. Nel sacco possono essere conferiti tutti gli imballaggi in plastica e metallo di origine domestica. Ad esempio, tutti i tipi di bottiglie per acqua e bibite, flaconi e barattoli per alimenti e dei prodotti per la pulizia della casa, della persona, dei cosmetici; confezioni rigide o flessibili per alimenti in genere e per dolciumi, sacchi, sacchetti, scatole e buste per capi di abbigliamento, pellicole, gusci e barre in polistirolo espanso per imballaggio, cassette e reti per prodotti ortofrutticoli ed alimentari in genere.
Le utenze commerciali dovranno depositare il materiale in strada, davanti al proprio civico, la sera, alla chiusura dell’esercizio, tra le 20 e le 24, in sacchetti in plastica trasparente da 80-110 litri, chiusi. Per favorire la separazione corretta rispetto agli altri rifiuti residuali e alla stessa plastica, ogni sei mesi Aim Valore Ambiente fornirà gratuitamente agli esercizi commerciali 25 sacchi in plastica colorati e riportanti le tipologie di materiali ammessi (la quantità effettiva verrà adeguata in relazione alla tipologia di utenza e alla produzione stimabile). Nel sacco possono essere conferiti, ad esempio, il film d’imballaggio in polietilene (con esclusione degli shopper e degli imballaggi secondari per bottiglie di acqua minerale/bibite o analoghi, ma comunque di dimensione non superiore al formato A3); gli imballaggi in polistirolo espanso (con esclusione delle vaschette per alimenti, imballi di piccoli elettrodomestici); reggette, big-bag e pallet di plastica. Non possono invece essere conferiti, se non in quantità modeste, gli imballaggi in plastica e metallo di natura domestica.
Sia le utenze domestiche che commerciali non dovranno assolutamente conferire manufatti in plastica, rifiuti ospedalieri (siringhe e contenitori per liquidi fisiologici), beni durevoli in plastica (elettrodomestici, casalinghi e complementi d’arredo), giocattoli, piatti, bicchieri e posate in plastica, barattoli e sacchetti per colle, vernici e solventi, sacchi per materiale edile.
Oltre alla comunicazione attraverso i media e ad un incontro pubblico, l’estensione della raccolta differenziata della plastica in centro storico verrà anticipata da una lettera dell’amministrazione e da un depliant informativo. Le utenze commerciali saranno invece contattate ciascuna attraverso le associazioni di categoria, che raccoglieranno, con l’occasione, consigli e suggerimenti per migliorare il servizio.
Le sanzioni. La nuova ordinanza sindacale sui rifiuti urbani prevede che chi non li differenzia correttamente è passibile di una sanzione di 75 euro; chi li abbandona fuori dai cassonetti di 100 euro; e chi li porta a Vicenza da fuori città di 150 euro.