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07/10/2011

"La Basilica palladiana come attivatore del territorio e incubatore di industria creativa": l’austriaco Martin Krammer al primo appuntamento di Provincia italiana

Con la riapertura della Basilica palladiana prevista per il 2012, Vicenza si prepara a diventare “attivatore avanzato del territorio e incubatore di industria creativa”. 
Su questo tema si terranno a Vicenza quattro incontri laboratoriali e altri appuntamenti con alcuni dei più interessanti rappresentanti delle università internazionali che si occupano di industria creativa e dell’European Creative Business Network, la rete europea per l’innovazione e l’incubazione di imprenditorialità creativa organizzati nell’ambito di Provincia italiana.

Giunto alla sua seconda edizione, Provincia italiana è il laboratorio permanente di ripensamento del territorio veneto in chiave contemporanea ideato da Fuoribiennale che lo realizza in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.
L’iniziativa è organizzata con il Centro Studi Usine, promossa da C4 – Centro Cultura Contemporaneo Caldogno e curata dal team CulturAli, composto da Flavio Albanese, Pier Luigi Sacco, Cristiano Seganfreddo e Catterina Seia.

Il primo workshop si è tenuto lunedì 3 ottobre al LAMEC della Basilica Palladiana con Martin Krammer, responsabile delle relazioni internazionali di Creative Industries Styria/Graz, l’incubatore acceleratore di impresa creativa di Graz, diventata a marzo 2011 città Unesco del design, grazie a questo specifico progetto.
Anche Vicenza, grazie all'innovativo progetto di riapertura della Basilica Palladiana che prevede una serie di funzioni attive sul territorio, è entrata a far parte dell’European Creative Business Network, formato da una rete di città europee che fanno convivere la cultura con il sistema complesso e articolato dell’impresa. Con le sue numerose aziende presenti sul territorio che si occupano di moda, design, oreficeria, Vicenza può essere infatti considerata a pieno titolo uno dei punti di riferimento nazionali nell'ambito dell’industria creativa, e a breve potrà contare su un luogo fortemente simbolico per valorizzare questa specificità.

Le attività di Provincia italiana saranno strutturate in alcuni incontri tecnici, che prevedono il coinvolgimento degli stakeholder culturali e del sistema imprenditoriale locale per capire come funziona un incubatore, quali sono le criticità, come si sostengono i processi creativi, come nascono nuove imprese creative, come creare spinoff e condizioni virtuose. L’esperienza degli incubatori internazionali presentata dai rispettivi rappresentanti sarà infatti fondamentale per capire l’operatività della futura Basilica su questi temi.
Gli incontri saranno condotti in collaborazione con Marco Bettiol dell’Università di Padova, uno dei massimi esperti italiani di industria creativa.

Il prossimo appuntamento di Provincia italiana a Vicenza sarà il 4 novembre al Lamec della Basilica palladiana con Leo Van Loon, managing director di European Creative Business Network e direttore e co-fondatore dell’incubatore di imprese creative Creative Factory a Rotterdam.

Seguiranno, tra novembre e dicembre, due workshop con i rappresenti di due Università europee che si occupano di industria creativa: Stephanie Koenen di Edinburgh Napier University e Dominic Power dell'Università di Uppsala in Svezia.

Giovedì 17 novembre lo spazio Lamec ospiterà inoltre un incontro dal titolo Cooperazione pubblico e privato nella cultura. La Fondazione di Partecipazione è una risposta giuridica efficace? dedicato ad  amministratori pubblici e istituzioni culturali, a cura del professor Enrico Bellezza, notaio e docente in Legislazione dei beni culturali e dello spettacolo all’Università Cattolica di Milano.

Provincia italiana è sostenuto dal Comune di Vicenza con la Fondazione Cariverona, patrocinato dal Consiglio Regionale del Veneto, dalle Province di Padova, di Vicenza, di Treviso, di Belluno.
Si presenta come un laboratorio permanente concepito per ripensare l’idea di “provincia”. Il coinvolgimento dei cinque territori di Vicenza, Venezia, Padova, Treviso e Belluno con la creazione di una rete di attività tra i Comuni, permette di incubare creatività: incontri, workshop, talk, conferenze, convegni, azioni a cui corrispondano anche reazioni, proposte e contagi. La prima edizione ha creato una serie di casi specifici con risultati diretti e concreti sui territori.
L’obiettivo di questo progetto è definire le linee guida di una piattaforma diffusa permanente, in cui possano incontrarsi le amministrazioni e la contemporaneità, la realtà sociale e la sperimentazione creativa. Un progetto che si origina con la Biennale, ma che guarda già oltre nel lungo periodo, per realizzare oggi le condizioni indispensabili per accompagnare il futuro.
Alla seconda edizione di Provincia italiana partecipano anche i Comuni di Schio, Santorso, Torri di Quartesolo, Valdagno, Vicenza e l’Unione dei Comuni del Camposampierese
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Festival Comoda_mente, Guanxinet e Salottobuono.
Mediapartner di Provincia Italiana sono Corriere del Veneto, ! – Innov(e)tion valley Magazine,  Nordesteuropa Editore e Radio Padova.

Gli incontri sono gratuiti e a numero chiuso.
Per prenotazioni e informazioni: tel. 0444.327166 – info@fuoribiennale.org

Ufficio stampa Provincia Italiana
Chiara Scodro
Viale Milano 60, Vicenza
0444.327166 – 3497827104
scodro@fuoribiennale.orgpress@provinciaitaliana.org
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