Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

28/02/2008

Impianti termici: arriva il bollino verde

La manutenzione periodica e professionale degli impianti termici assicura un risparmio energetico ed economico, dà una maggiore garanzia di sicurezza e rispetta l'ambiente. L'inquinamento da polveri sottili, infatti, è causato dal riscaldamento, oltre che dal traffico e dalle emissioni industriali. Il corretto funzionamento degli impianti, quindi, non va considerato soltanto come un obbligo di legge, ma è un impegno di ognuno per la tutela del bene primario collettivo che è l'aria.

La legge, in ogni caso, prevede che il responsabile dell'impianto termico chieda la manutenzione a ditte autorizzate e che l'ente locale compia delle verifiche ispettive. Per il Comune di Vicenza i controlli previsti dalla legge saranno compiuti fin dai prossimi mesi da VI.energia, società della Provincia di Vicenza.

Il responsabile dell'impianto termico (occupante dell'immobile a qualsiasi titolo nel caso di impianti individuali; amministratore di condominio nel caso di impianti centralizzati; amministratore nel caso di soggetti diversi dalle persone fisiche come società ed enti; terzo responsabile nel caso di affidamento della responsabilità ad un'impresa qualificata; in tutti gli altri casi la responsabilità ricade comunque sul proprietario) deve far eseguire la manutenzione da una ditta in possesso dei requisiti stabiliti dalla Legge n.46/90. Il manutentore, una volta completate le operazioni di controllo e pulizia dell'impianto, compila e firma il rapporto di controllo tecnico (mod H/G o Hbis/F) che viene controfirmato, per presa visione, dal responsabile dell'impianto. Dal 2008 il manutentore rilascia 3 bollini verdi da apporre sul rapporto di controllo tecnico (mod H/G o Hbis/F) reso in triplice copia. Una copia del modello deve essere trasmessa a VI.energia, Settore impianti termici - via Europa Unita, 12 - 36030 Montecchio Precalcino (VI), anche tramite il manutentore, una copia rimane al responsabile dell'impianto e una copia al manutentore.

Cos'è il bollino verde? Il bollino verde attesta l'avvenuta manutenzione e l'identificazione dell'impianto, ha validità 2 anni e la sua applicazione permette di non pagare i costi qualora l'impianto venga ispezionato da VI.energia. Ha un costo di 9 euro per gli impianti con potenza inferiore a 35 kW e di 20 euro per gli impianti con potenza uguale o superiore a 35 kW. Si può ottenere, dopo aver eseguito la manutenzione, direttamente dal manutentore o presso gli uffici di VI.energia o a seguito di un versamento in conto corrente postale (ccp n.68897297 intestato a VI.energia srl - causale: bollino verde calore ok-tariffa controlli).

Fin dai prossimi mesi VI.energia eseguirà le verifiche ispettive sugli impianti per i quali non è pervenuto alcun rapporto di controllo tecnico (mod H/G o Hbis/F); sugli impianti termici nella cui dichiarazione si evidenziano situazioni di criticità; a campione tra gli impianti termici in regola, per la veridicità dei dati riportati. L'ispezione viene sempre preceduta da un avviso scritto inviato con raccomandata da VI.energia. L'avviso contiene gli estremi dell'incaricato e la data programmata per il controllo. La verifica ispettiva non costa nulla quando viene eseguita su impianti provvisti di modello H/G o Hbis/F e di bollino verde in corso di validità. È invece a pagamento per gli impianti sprovvisti di bollino verde, con un costo compreso tra 96 e 240 euro in base alla potenza dell'impianto. Chi ha già eseguito una manutenzione completa (anche la prova fumi) nel 2007, applicherà il bollino verde in occasione della successiva prova fumi (per esempio, se l'analisi della combustione viene eseguita ogni 2 anni, applicherà il primo bollino nel 2009). Per gli impianti a combustibile gassoso (metano e GPL) di potenza inferiore a 35 kW la manutenzione deve essere effettuata secondo le indicazioni riportate sul libretto d'uso e manutenzione dell'impianto o dell'apparecchio; rispettando le norme UNI e CEI relative al tipo di installazione; senza queste indicazioni è sufficiente un controllo completo con prova della combustione ogni 2 anni. Per gli impianti di potenza uguale o superiore a 35 kW e per tutti gli impianti a combustibile liquido (gasolio) o solido indipendentemente dalla potenza, la manutenzione deve essere effettuata: secondo le indicazioni riportate sul libretto d'uso e manutenzione dell'impianto o dell'apparecchio; rispettando le norme UNI e CEI relative al tipo di installazione; senza queste indicazioni è sufficiente un controllo completo con prova della combustione 1 volta all'anno. Per le centrali termiche dotate di uno o più generatori di calore con potenza termica nominale complessiva uguale o superiore a 350 kW è prevista anche una seconda determinazione del solo rendimento di combustione, da effettuarsi alla metà del periodo di riscaldamento. Il responsabile che conduce un impianto termico senza la corretta manutenzione rischia una sanzione da 500 a 3000 euro. I manutentori e gli installatori che, nello svolgere la propria attività, non rispettano la normativa vigente pagano una sanzione da 1000 a 6000 euro. L'elenco dei manutentori convenzionati con VI.energia è consultabile all'indirizzo http://www.vienergia.it/a_ITA_93_1.html

 Per ulteriori informazioni: Ufficio Ecologia - Piazza Biade - Palazzo degli Uffici - tel. 0444/221522 - fax 0444/221565 e.mail: ecologia@comune.vicenza.it  

VI.energia - Settore impianti termici - via Europa Unita, 12 - 36030 Montecchio Precalcino (Vi) - tel.0445.864976 - fax 0445.339665; e.mail: agener@vienergia.it

Come valuti questa pagina?


Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza