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Data pubblicazione: 05/11/2009
Scadenza: 09/12/2009
Documento allegato: piantina
Comune di Vicenza
AVVISO DI GARA UFFICIOSA
L’Amministrazione Comunale di Vicenza intende procedere, tramite gara ufficiosa, all’individuazione di un contraente per l’assegnazione in Concessione dei locali siti in Vicenza, Via Rossi n.198, perseguendo l’obbiettivo di rivitalizzare l’area mediante l’insediamento in loco di associazioni culturali e di imprese creative che con la propria attività rendano lo spazio urbano più ricco e articolato.
1) DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE
Trattasi di un capannone ad un piano con servizi risalente agli anni ’70 distinto al Catasto Fabbricati alla partita 3145, foglio 48, mapp.140. Il complesso immobiliare corrisponde al mapp.140 di are 17.51 del foglio 48.
I locali oggetto della concessione vengono assegnati nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trovano e dovranno essere adibiti esclusivamente ad attività socio-culturali e ricreative secondo il progetto di massima che dovrà essere presentato dagli offerenti in sede di gara.
Gli interventi dovranno prevedere nuovi impianti di riscaldamento e predisposizione per il rinfrescamento, nuovi impianti elettrici, telefonici, tv, cablaggio per PC, messa a terra, allarme antintrusione, corpi illuminanti interni ed esterni, insonorizzazione delle parti della struttura adibite a sala prova o con destinazione similari; rifacimento delle pavimentazioni, rivestimenti, tinteggiature; nuovi serramenti interni ed esterni dotati di vetrate antisfondamento e a norma per il contenimento energetico; realizzazione di quattro sale di cui una adibita a sala riunioni con una disponibilità di 99 posti, che dovrà essere messa e disposizione dell’Amministrazione comunale 1 volta al mese a titolo gratuito.
Dovranno essere eliminati tutti i soppalchi, le sovrastrutture in ferro, le delimitazioni in cemento e legno dei vecchi campi da gioco, il mobilio, i divisori in genere, i vecchi impianti elettrici e meccanici, i pavimenti di ogni genere ed i pannelli isolanti in polistirolo a vista che costituiscono l’attuale soffitto perché non più a norma e in più punti sfaldati e caduti, liberate le aree esterne da arbusti e materiali vari abbandonati.
2) SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA
Possono presentare domanda di concessione le associazioni iscritte all’albo Comunale delle associazioni, ad albi provinciali, regionali, nazionali; è altresì necessario che i predetti soggetti non si trovino in condizione di morosità nei confronti dell’Ente Comunale.
3) CONTENUTI DELL’OFFERTA
L’Amministrazione comunale intende vincolare l’immobile ad uso socio-culturale. L’offerente dovrà presentare un progetto di gestione unitario ed integrato alle attività che intende svolgere.
L’offerta dovrà, altresì, essere corredata di un progetto, comprensivo di relazione tecnico-illustrativa, elaborato grafico e preventivo di massima, in ordine alla ristrutturazione dei locali oggetto di gara, interventi tutti che il concessionario si impegna a realizzare a propria cura e spese sotto il controllo degli Uffici Tecnici Comunali.
Il progetto dovrà contenere i lavori di minima necessari per la messa a norma degli impianti e tutti gli interventi necessari per assicurare il rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia di igiene, sanità e sicurezza.
4) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicazione sarà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa da determinarsi sulla base degli elementi di seguito elencati:
progetto tecnico max 30 punti
-risparmio energetico 5
- lavori di minima come da bando 15
- migliorie e lavori aggiuntivi rispetto al minimo previsto 10
progetto di gestione max 60 punti
- aggregazione sociale 20
- attività per anziani 10
- corsi formazione (informatica, musica, teatro, danza, cinema) 10
- coinvolgimento di quartiere 3
- coinvolgimento cittadino 3
- organizzazione mostre, proiezioni, spettacoli 6
- rassegne culturali 6
- cooperazione sociale: inserimento di persone svantaggiate e/o diversamente abili 2
offerta economica max 10 punti
verrà attribuito il punteggio in base alla seguente formula:
prezzo offerto X 10
prezzo massimo
5) LICENZE SOMMINISTRAZIONI BEVANDE
Il Concessionario, purchè in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, potrà esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande previa presentazione di dichiarazione d’inizio attività ai sensi della L.R. n.29/2007 nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
- l’attività non potrà essere trasferita in altri locali;
- potrà essere esercitata esclusivamente durante il periodo della concessione, negli orari di apertura e a favore di chi usufruisce dei locali;
- è consentita l’effettuazione esclusivamente di musica di sottofondo e solo all’interno della struttura; comunque non dovrà essere superata la soglia dei 65 decibel nelle ore diurne e dei 55 decibel nelle ore notturne (22.00-24.00) percepibili dall’esterno, come da norma di legge.
6) COMMISSIONE GIUDICATRICE
La valutazione delle offerte sarà affidata da apposita Commissione composta da:
- il Direttore Generale in qualità di Presidente
- un dirigente tecnico (o suo delegato)
- un dirigente del settore cultura (o suo delegato)
- un dirigente del settore sociale (o suo delegato)
- il dirigente del settore “Servizi Legali, Contratti e Patrimonio” (o suo delegato).
La Commissione di gara nominerà al suo interno una Commissione tecnica, che si riunirà in seduta riservata, con il compito di valutare le offerte tecniche per permettere poi alla Commissione riunita nel suo complesso di attribuire – a suo insindacabile giudizio - il punteggio di cui al disciplinare.
7) MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
La documentazione richiesta deve essere contenuta in tre distinte buste, con le seguenti diciture:
- busta n.1 "documentazione amministrativa";
- busta n.2 "offerta tecnica"; questa busta dovrà contenere tutta la documentazione necessaria per attribuire il punteggio di cui al punto 4 del presente bando;
- busta n.3 "offerta economica"; quest'ultima deve essere sigillata e controfirmata su tutti i lembi di chiusura.
Le tre buste devono essere contenute in un unico plico sigillato e controfirmato ove, a pena di esclusione, dovrà inoltre essere indicato l'oggetto della gara ed il nominativo dell'impresa. Il recapito in tempo utile rimane a rischio del mittente.
Non saranno presi in considerazione i plichi pervenuti fuori termine, non chiusi e/o mancanti delle prescritte indicazioni all'esterno. Del pari non saranno prese in esame quelle offerte che non siano contenute in busta chiusa e/o sigillata o che siano mancanti di qualcuno dei documenti richiesti o gli stessi risultino incompleti o irregolari o in copie non regolarmente autenticate.
Busta contraddistinta con la lettera “A” contenente:
a) domanda di partecipazione, in carta resa legale, indicante denominazione o ragione sociale, codice fiscale e partita I.V.A. dell’offerente
b) dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante ai sensi degli artt. 46-47 del DPR 445/2000 che attesti i requisiti di partecipazione da cui risulti:
- lo svolgimento di attività socio-culturali e ricreative,
- l’iscrizione all’albo o registro di pertinenza,
- il rispetto del CCNL e se esistenti, degli integrativi territoriali e/o aziendali, delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché di tutti gli adempimenti di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti o soci,
- di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ex legge n. 68/1999,
- l’assenza di sanzioni o misure cautelari di cui al D. Lgs. n. 231/2001 che al momento, impediscano di contrarre con la Pubblica Amministrazione,
- di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse previste dalla legislazione vigente,
- l’essere in grado di certificare tutti gli elementi dichiarati,
- di avere preso visione dell’avviso e di accettarne i contenuti senza condizioni e riserve,
- di essere in regola con le disposizioni relative alle normative antimafia;
- di aver preso piena conoscenza delle condizioni dell’immobile e delle condizioni locali e particolari e di accettarle senza riserva alcuna;
- copia dell’atto costitutivo, dello statuto dell’associazione e per i soggetti tenuti, l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio I.A.A. indicando l’oggetto prevalente di attività,
- fotocopia di documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante,
Busta contraddistinta con la lettera “B” contenente:
a) progetto delle attività che il concessionario intende svolgere nei locali per permettere alla Commissione di attribuire il punteggio di cui al punto 4 del presente avviso,
b) copia dell’ultimo resoconto economico o bilancio consuntivo approvato,
c) progetto, comprensivo di relazione tecnico-illustrativa, elaborato grafico e preventivo di massima, in ordine ai lavori ed interventi di ristrutturazione dei locali oggetto di gara.
Busta contraddistinta con la lettera “C” contenente:
l'offerta economica indicante il prezzo complessivo che il concorrente si dichiara disposto ad offrire, al netto di I.V.A., in aumento rispetto al prezzo base annuo di € 1.500,00 (millecinquecento/00).
Il prezzo dovrà essere espresso in cifre ed in lettere; in caso di discordanza sarà ritenuta valida l'indicazione più vantaggiosa per il Comune.
L'offerta, regolarizzata ai fini dell’imposta di bollo, dovrà essere presentata in originale e sottoscritta dal concorrente in ogni foglio e non può presentare correzioni che non siano dallo stesso controfirmate e sottoscritte.
In caso di raggruppamento, a pena di esclusione, l’offerta dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti facenti parte il raggruppamento.
8- RICEZIONE DELLE OFFERTE: Il plico sigillato e firmato dal legale rappresentante, contenente la busta dell'offerta, la busta con la documentazione amministrativa e quella relativa all’offerta tecnica, dovrà pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune di Vicenza - Corso Palladio n.98 - entro le ore 12.00 del giorno antecedente a quello fissato per la gara.
9- GARA: La gara è indetta per il giorno 10 dicembre 2009.
Le offerte saranno aperte in seduta pubblica, alle ore 9.30 presso la sede comunale in Vicenza, Corso Palladio n.98.
10- MODALITÀ' DI AGGIUDICAZIONE: Le offerte saranno valutate sulla base della qualità del servizio e del prezzo offerto con le modalità indicate nel presente disciplinare.
L'offerta economica verrà aperta solo dopo che la Commissione di gara avrà attribuito il punteggio per la qualità del servizio.
Il servizio verrà aggiudicato alla ditta che avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto.
All'Amministrazione comunale è riservata la più ampia facoltà di non aggiudicare il servizio in presenza di offerte ritenute non congrue rispetto ai termini tecnico-qualitativi e di prezzo indicati.
E' facoltà dell'Amministrazione comunale procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
La Commissione di gara procederà, quindi, alla verifica delle eventuali anomalie di offerta in analogia a quanto previsto dagli artt.86 e 87 del D.Lgs. 163/2006.
11) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO:
Il responsabile del procedimento è il dott. Simone Maurizio Vetrano, Direttore Generale del Comune di Vicenza.
12) VARIE
L’immobile concesso è individuato nella planimetria allegata al presente bando.
Non saranno prese in considerazione offerte pervenute oltre il termine prefissato anche se spedite anteriormente.
Non saranno ammesse offerte condizionate.
L’Amministrazione comunale procederà all’assegnazione, a suo insindacabile giudizio, al soggetto che avrà presentato l’offerta che sarà ritenuta più vantaggiosa per il Comune e si riserva di procedere all’aggiudicazione anche nel caso pervenga una sola offerta valida ovvero di non procedere all’aggiudicazione qualora nessuna offerta venga ritenuta idonea e congrua.
L’Amministrazione si riserva, inoltre, la facoltà di sospendere il procedimento di gara e/o di non procedere all’aggiudicazione anche per sopravvenute ragioni di interesse pubblico.
La durata della Concessione è stabilita in anni 9 (nove); alla scadenza l’assegnatario sarà tenuto a restituire i locali all’Ente Comunale senza necessità di preventivo atto di disdetta.
La concessione potrà essere revocata per inadempimento delle obbligazioni che faranno carico all’aggiudicatario sulla base dell’offerta presentata.
L’Amministrazione comunale potrà procedere a declaratoria di decadenza dalla concessione anche dopo la prima inosservanza degli obblighi gravanti sul concessionario, senza che lo stesso possa opporre eccezioni di sorta.
L’Amministrazione comunale potrà recedere dalla concessione per sopravvenuti motivi di pubblico interesse che verranno debitamente motivati. In tal caso l’Amministrazione riconoscerà all’aggiudicatario una somma parametrata al piano di ammortamento predisposto dallo stesso aggiudicatario ed allegato all’atto di concessione, piano di ammortamento che comunque dovrà essere presentato entro e non oltre 30 giorni dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione definitiva.
L’aggiudicatario potrà usufruire dei locali solo dopo il nulla osta comunale.
Al fine di valorizzare il Patrimonio comunale, il concessionario si assume l’obbligo di effettuare i necessari lavori di ristrutturazione e straordinaria manutenzione sotto la supervisione dei competenti uffici comunali.
Le opere dovranno essere ultimate entro e non oltre il termine di 12 (dodici) mesi dalla consegna dei locali, a pena di decadenza e salvo il risarcimento del danno.
L’Ente comunale si riserva di subordinare al proprio gradimento la scelta dell’impresa esecutrice dei lavori ed interventi di cui sopra e provvederà direttamente alla nomina del collaudatore finale degli stessi con spese a carico del concessionario.
L’utilizzo dei beni per fini diversi da quelli per i quali è stata assentita la concessione ne determina la decadenza; agli stessi effetti i locali medesimi non possono essere né subconcessi, né sublocati dai concessionari.
E’ vietata l’effettuazione di manifestazioni concertistiche ed attività equipollenti fatto salvo quanto previsto al punto 5) .
In particolare saranno a carico del concessionario:
- la prestazione di un deposito cauzionale definitivo ovvero polizza fideiussoria bancaria/assicurativa pari al 10% dell’importo dei lavori che verrà svincolato dopo l’emissione del certificato di regolare esecuzione dei lavori e sostituito da adeguata polizza fideiussoria/fideiussione bancaria che garantisca il Comune da eventuali danni derivanti dalle attività svolte. Questa Amministrazione può accettare, in luogo della cauzione, fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa, purchè nell'atto di fideiussione o nella polizza sia espressamente scritto la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; l'obbligo del fideiussore non dovrà avere limiti di tempo e dovrà valere fino a dichiarazione liberatoria da parte del Comune.
- la fornitura dell’attrezzatura e di tutto l’occorrente per lo svolgimento dell’attività,
- l’assicurazione per la responsabilità civile contro i danni diretti ed indiretti a persone e/o cose causati in occasione della conduzione dell’immobile,
- la custodia e la conservazione dei beni presenti nei locali e risultanti da apposito verbale di consegna,
- le responsabilità relative al personale addetto all’attività, comprese le assicurazioni prescritte dalla vigente normativa,
- le eventuali imposte e tasse presenti e future, i contributi ed obblighi di qualsiasi genere, ivi comprese le spese per le volture contrattuali delle utenze presenti, nonché le spese contrattuali, accessorie e conseguenti, secondo la vigente normativa,
- la pulizia dei locali e degli spazi esterni di pertinenza del complesso,
- l’acquisizione a propria cura e spese di qualsiasi autorizzazione, licenza, nulla osta, permesso od atto di assenso comunque denominato necessario per lo svolgimento dell’attività,
- l’acquisizione delle autorizzazioni normativamente prescritte per l’eventuale attività di somministrazione di bevande ed alimenti,
- tutti gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione dei locali previa autorizzazione espressa del Comune,
- il rispetto dell’orario di chiusura al pubblico delle strutture che non potrà eccedere le ore 24.00, salvo deroghe da concordare di volta in volta con i competenti Uffici comunali;
- la riconsegna degli spazi liberi da persone o cose alla scadenza del rapporto concessorio;
- entro il mese di novembre di ciascun anno l’aggiudicatario dovrà presentare un preventivo programma di massima contenente le linee programmatiche delle attività socio-culturali che verranno realizzate nel corso dell’anno successivo;
- entro il mese di febbraio di ciascun anno l’aggiudicatario dovrà presentare un consuntivo delle attività svolte nell’anno precedente.
Un Comitato di supervisione composto da un Dirigente del Settore Tecnico, dal Dirigente del Settore Cultura, o loro delegati, e presieduto dal Direttore Generale, vigilerà - con poteri di ispezione, controllo e verifica - sull’attività di gestione dei locali e sull’effettuazione dei programmi previsti. Eventuali sopralluoghi dovranno essere comunicati al concessionario con preavviso di almeno 7 (sette) giorni.
IL DIRETTORE: avv.Maurizio Tirapelle